Sapone di Aleppo: usi, benefici e proprietà

Sono sempre alla ricerca di prodotti naturali per la cura e l’igiene del corpo, naturali devono essere gli ingredienti e quanto più possibile naturale il processo produttivo. Dato che ho una pelle particolarmente delicata, molto secca, soggetta ad arrossamenti, trovare un prodotto che la deterga ma che non la privi del suo sottile film lipidico, per me è cosa seria. Dopo aver navigato in acque alte, e provato di tutto, mi sono imbattuta nel Sapone di Aleppo.

Ad esser sincera, fu il nome ad attirare la mia attenzione, a cui ovviamente associai le Mille e una Notte. Ma passato questo primo momento di smarrimento culturale, mi sono concentrata sul prodotto, sulla sua storia e sulla sue proprietà.

In primis è un prodotto dalle straordinarie proprietà antibatteriche, lenitive, antisettiche e antiossidanti. E’ originario della Siria, prodotto nell’omonima città fin dall’antichità e da qui la sua diffusione in tutto il medio oriente. Ancora oggi viene realizzato con tecniche artigianali e secondo gli antichissimi procedimenti di oltre duemila anni fa, nulla nella produzione è cambiato. Gli ingredienti sono semplicissimi, biologici al 100%: l’olio di alloro e quello di oliva, a cui poi possono essere aggiunti altri estratti vegetali.

Non è testato sugli animali, è biodegradabile, non contiene agenti chimici, ma presenta una profumazione naturale e fresca che allieta i sensi. Dato che non contiene tensioattivi, l’unico accorgimento cui si dovrà stare attenti è la sua conservazione: la sua durata è di circa tre mesi, e per mantenere la sua efficacia, è meglio posizionarlo su un supporto in legno.

Ma come viene prodotto? La prima fase è la cottura dell’olio di oliva, all’interno di grandi cisterne riscaldate a legna, a cui successivamente viene aggiunto l’alloro, in una percentuale che varia dal 5% all’80% (ricordate che più alta è la percentuale di alloro, più è pregiato). Infine, vengono incorporati acqua, Olea Europea, sale comune e soda. Al termine della miscelazione, si lascia raffreddare, dopo, i saponi vengono lentamente fatti essicare per un periodo che può arrivare anche ad un anno, per una solidificazione del tutto naturale. Ogni fase del processo produttivo viene svolta con maestria artigiana e con attenzione ai minimi dettagli.

Non dimenticate che la pelle è l’organo più esteso del nostro corpo, la nostra barriera e come tale va rispettata e curata. Ecco perchè il sapone di Aleppo è perfetto per tutti coloro che soffrono di allergie, che hanno una pelle particolarmente sensibile o che sono intolleranti a cosmetici ricchi di profumi, sodio lauryl solfato, parabeni e siliconi. Se siete neogenitori sappiate che questo sapone è un prezioso detergente per i bambini piccoli, e se siete in là con gli anni e la vostra pelle si presenta altamente secca e disidratata, cominciate ad usarlo, ne trarrete ottimi vantaggi.

Esso si utilizza essenzialmente per lavare il viso e il corpo, ma può essere sfruttato anche come shampoo molto leggero in caso di forfora o psoriasi: va applicato solamente sulla cute per non seccare le lunghezze. Data la sua delicatezza, è consigliato anche dopo la depilazione, sia delle donne che degli uomini, per lenire le irritazioni. La pelle, subito dopo l’applicazione del sapone, appare profondamente nutrita, morbida e fresca.

L’alloro è indicato anche per pelli grasse con tendenza acneica, in quanto apre i pori e previene la formazione di punti neri ed impurità. Un sapone con il 30% di olio di alloro è consigliato per pelli secche ed arrossate, mentre con il 50% è l’ideale per chi ha una pelle da mista a grassa. I due oli essenziali sono ricchi di vitamina E, potente antiossidante, che trasforma il sapone di Aleppo in un valido nemico dell’invecchiamento e del rilassamento dei tessuti cutanei.

Ma questo straordinario e antico sapone può essere usato anche per altri usi, meno tradizionali. Quali? E’ un ottimo struccante per il viso, senza però andare ad interessare la zona del contorno occhi. Le antiche donne Siriane (depositarie di una millenaria tradizione cosmetica), durante il bagno turco, erano solite realizzare una maschera di bellezza, facendo schiumare il panetto e distribuendo il prodotto sul viso, lasciandolo agire per una decina di minuti e sciacquandolo poi molto bene.

Inoltre il Sapone di Aleppo ha la proprietà di velocizzare il procedimento di cicatrizzazione di graffi e ferite, prevenendo le eventuali infezioni, e se messo in cassetti o armadi, funziona benissimo contro le tarme e gli acari agendo in maniera naturale e non rovinando quindi i capi di abbigliamento, specie quelli più delicati e preziosi come la seta o il lino. Dopo che è stato grattugiato, diventa un ottimo detergente per i piatti e un detersivo biologico per il bucato, eliminando efficacemente le macchie e ogni traccia di batterio.

Cosa aspettate a provarlo?

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