Dieci eccezionali utensili comuni reinventati nel look e nell’uso

La creatività si manifesta anche nel reinventare strumenti di uso comune per dare loro non solo una nuova forma ma per ricoluzionarne l’utilizzo. Ecco a voi dunque alcuni esempi di utensili che hanno trovato un nuovo look e e una nuova vita.

«ButterUp knife» è un semplice coltello per spalmare il burro, ma in più con i buchi incorporati da passare sopra un panetto di burro freddo in modo da raccogliere fili di burro da spalmare su una fetta di pane morbida (tipo pancarré) senza romperla e senza aspettare che il burro si riscaldi a temperatura ambiente da diventare spalmabile. E’ stata la geniale trovata di un gruppo di australiani che, per finanziarne la produzione, ha avviato una raccolta di fondi su Kickstarter per trovare 38 mila dollari australiani (circa 26 mila euro): ne ha già raccolti 200 mila (140 mila euro). I primi coltelli ButterUp saranno consegnati nel marzo del prossimo anno. Il prezzo è di 15 dollari australiani (10,50 euro) l’uno

Air-pot è un vaso di plastica riciclabile e riutilizzabile che, grazie alla sua particolare struttura, accresce in modo attivo la qualità dei sistemi radicali delle piante. Questo rivoluzionario approccio alla coltivazione in contenitore produce sistemi radicali eccezionali, privi di spiralizzazione, che sono impossibili da ottenere in ogni altro tipo di vaso. Prodotto in HDPE riciclato, Superoots Air-Pot è di sagoma circolare, con una parete perforata che è concepita come i cartoni delle uova. Non ci sono superfici piatte che portano le radici ad iniziare il processo di spiralizzazione. Costano circa €2,20

Da un’idea dell’ungherese Tamas Fekete ecco le forbici che tagliano diritto: hanno un particolare disegno della parte dove si inseriscono le dita in modo tale da formare un angolo retto e così seguire una linea esatta per tagliare un foglio di carta senza prima segnare con una matita la traiettoria da seguire

Leveraxe è invece un’ascia «rotante». Inventata nel 2008 dal tagliaboschi finlandese Heikki Kärnä. L’attacco con il manico non è perfettamente centrale, in questo modo quando si dà il colpo l’ascia ruota leggermente. Questo movimento imprime una forza laterale che permette di spaccare meglio i pezzi di legno

Kangaroo Cup è una tazza che non può cadere. L’ha ideata l’allora undicenne Lily Born di Chicago, vedendo il nonno ammalato di Parkinson che faceva fatica a prendere in mano una tazza. Rispetto alla prima versione in ceramica, ora è in plastica e molto più leggera. Con l’aiuto del padre, Lily ha lanciato una campagna di fundraising in rete per raccogliere 25 mila dollari: finora è arrivata a 62 mila. Le prime tazze, al prezzo di 13 dollari Usa, sarannno consegnate in novembre

Magzip, è una cerniera lampo che può essere chiusa con una mano sola, è nata per rendere più agevole la vita a persone con handicap o difficoltà di movimento alle mani (per esempio con un gesso dopo una frattura). L’idea è di Scott Peters, dopo aver visto le difficoltà di suo zio Peter a chiudere la zip della giacca. L’idea geniale: i terminali della zip contengono entrambi piccole calamite che possono essere allineate con una sola mano

Il tubetto di dentifricio che fa uscire la pasta fino all’ultimo grammo è un grande classico degli inventori. Ci sono riusciti gli studenti cinesi Sang Min Yu e Wong Sang Lee con SavePaste: un contenitore realizzato con lo stesso materiale dei cartoni del latte nel quale si inserisce il tubetto di dentifricio che può essere schiacciato e piegato senza problemi fino all’ultima goccia di pasta

Flare è un set di pentole disegnato da Thomas Povey, ingegnere specializzato in motori aerei, che risparmia fino al 40% di energia. Gli esperimenti dimostrano che fino al 75% del calore sfugge ai lati delle stoviglie. Povey ha aggiunto delle scanalature in modo che il calore che passa sui lati risalga lungo i fianchi delle pentole

La porta cinetica dell’austriaco Klemens Torggler: si apre e si chiede con un semplice movimento laterale, ma a differenza di una normale porta scorrevole non ha bisogno di particolari guide e cerniere e no c’è bisogno di rompere il muro per farla passare

La pala cinese tuttofare: è utilizzata dall’esercito cinese ed è una sorta di coltellino svizzero, può assumere infatti sino a 18 posizioni

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