Organic London Skyscrapers, il grattacielo che si autogenera con i rifiuti degli inquilini

Nasce da un’idea, forse un po’ bizzarra degli studi Chartier-Corbasson architectes et VS-A- Design & engineering of Building Envelopes e ha ricevuto la prima menzione speciale al concorso internazionale SuperSkyScrapers. Si tratta di un grattacielo auto-generato dai rifiuti riciclabili dei suoi inquilini: un progetto futuristico ma amico dell’ambiente che potrebbe sorgere a Londra tra qualche tempo. Si chiama appunto, Organic London Skyscraper ed è un palazzo fatto con gli scarti di plastica e carta. A progettarlo sono stati gli architetti francesi di Chartier-Corbasson come risposta al costante incremento della popolazione urbana e al conseguente aumento dei rifiuti solidi.

Partendo da una struttura a impalcatura in bambù, caratteristica delle costruzioni asiatiche, questo strano grattacielo sarebbe rivestito con pannelli rigidi realizzati con la carta riciclata e i rifiuti plastici degli inquilini. Per i progettisti in un anno si produrrebbero all’interno della struttura gli scarti necessari alla costruzione di un altro livello e il grattacielo crescerebbe di piano in piano proporzionalmente ai rifiuti generati

Un’idea geniale di edilizia ecosostenibile in cui il processo di riciclo e trasformazione dei rifiuti in pannelli costruttivi avverrebbe all’interno del palazzo stesso. Infatti con 80 bottiglie di plastica prodotte da un singolo utente si potrebbe ottenere un pannello isolante, a cui aggiungere, grazie a 75 chili di carta riciclata, due pannelli termoisolanti. L’impalcatura cava in bambù consentirebbe d’incanalare l’aria all’interno degli stessi pali che, dotati di micro turbine eoliche, produrrebbero l’energia necessaria all’edificio. L’impalcatura di bambù sarebbe anche parte integrante dell’estetica e scheletro estendibile a cui aggiungere i componenti prefabbricati per innalzare gradualmente il grattacielo.

All’interno c’è spazio per luoghi comuni come bar, ristoranti e palestre ed una torre d’osservazione in cima, mentre nel piano più basso si troverebbe il centro di raccolta e riciclo dei materiali.

In questo progetto, ispirato alla vita del corallo, l’edificio auto-generato da occupanti che producono la sua struttura potrebbe essere, almeno in parte, una soluzione al problema dei rifiuti.

L’Organic London Skyscraper ha ricevuto una menzione speciale all’ultimo Skyscapers and SuperSkyscapers Competition, il concorso internazionale che premia i grattacieli più interessanti ed originali. Adesso i progettisti sono alla ricerca di fondi per finanziare l’ambizioso grattacielo eco-friendly.

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