Neve nera in Artico: allarme scioglimento dei ghiacci

Jason Box del Geological Survey of Denmark and Greenland e il suo team dovevano documentare in Groenlandia l’allargamento dei ghiacci, ma al contrario ha trovato invece, un’intera area ricoperta da “neve nera”.

Il team di scienziati ha passato tutta l’estate nel Circolo Polare Artico con lo scopo di rilevare e documentare lo stato dei ghiacci. Invece si sono imbattuti in una grande area completamente ricoperta da neve scura, molto più ampia di quanto mai immaginato. “Ero davvero sorpreso” ha dichiarato Box a Slate.com non nascondendo la sua sorpresa e la sua preoccupazione.

L’area in cui si sono imbattuti gli scienziati, a 67 gradi latitudine nord, a 1.010 metri sul livello del mare, che doveva essere studiata, aveva buche profonde da mezzo metro fino a un metro con polvere e detriti scuri, chiamati crioconite, detriti trasportati dal vento, provenienti da deserti, incendi, centrali a carbone e motori diesel. Insomma, anche se il fenomeno non è certo sconosciuto in Groenlandia, “il ghiaccio quest’anno non era un po’ scuro, era decisamente scuro”, ha commentato Box sottolineando di non aver “mai visto una cosa simile”.

Questo strato di scura fuliggine può essere una nuova minaccia per l’Artico perché riduce la riflettività del ghiaccio e lo fa sciogliere più rapidamente. Come membro del Servizio Geologico della Danimarca e della Groenlandia, Box ha viaggiato dalla Groenlandia alla sua casa a Copenaghen per rintracciare la fonte della fuliggine che sta accelerando la scomparsa dei ghiacciai. Uno studio che lo scienziato ha chiamato appunto “Neve scura”.

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