Bambini: perchè scegliere i pannolini lavabili

Fare le scelte giuste per i nostri figli non sempre è facile, e il coraggio di andare in controtendenza comporta una forte determinazione. Però quando si tratta dei bambini non dovrebbe essere così difficile “essere diversi” se si tratta del loro benessere e anche del loro futuro.
Ecco perchè una delle scelte più giuste da fare è quella dei pannolini lavabili. Ma vediamo perchè.

Innanzitutto questo tipo di pannolino provoca meno irritazioni:
E’stato dimostrato che per ridurre le irritazioni da pannolino è consigliabile utilizzare quelli lavabili. Le irritazioni cutanee aumentano dal 7% al 61% con l’utilizzo dei pannolini usa e getta. E’ vero anche che molti di voi protrebbero argomentare che i pannolini usa e getta sono sempre più assorbenti (grazie alle sostanze chimiche come poliacrilato di sodio),e i genitori cambiano il pannolino meno frequentemente, in più si getta e via non deve certo essere lavato!
Però le irritazioni da pannolino son causate da un prolungato contatto della pelle con l’umidità che insieme a batteri e ammoniaca, la aumentano. I gel contenuti oggi nei pannolini monouso, facilitano il compito dei genitori diminuendo la necessità di cambi, ma questo danneggia il naturale stato della pelle del bambino.

Il modo migliore per prevenire le irritazioni è quello di cambiare i pannolini, sia che siano di stoffa che usa e getta, frequentemente. Nonostante la qualità altamente assorbente dei pannolini usa e getta, i batteri delle urine sono ancora presenti nel pannolino e sono quelli che danneggiano la pelle del bambino.

E veniamo ai prodotti chimici presenti nei pannolini usa e getta: cosa li rende superassorbenti?
Chi li ha usati o li usa avrà notato le sfere di gel chiaro sulla pelle del bambino. Si tratta di poliacrilato di sodio, che assorbe fino a 100 volte il peso di acqua. Il Poliacrilato di sodio è la stessa sostanza che è stata rimossa da tamponi nel 1985 a causa del suo legame con la sindrome da shock tossico. Non sono stati condotti degli studi per gli effetti di questa sostanza chimica a contatto, 24 ore al giorno per più di due anni, con le parti intime del bambino. Poi c’è la diossina, che è un sottoprodotto del processo di sbiancamento della carta utilizzata nella produzione di pannolini usa e getta, e tracce possono esistere negli stessi pannolini. Infine contengono tributil-stagno (TBT), una sostanza inquinante e tossica che notoriamente causa problemi ormonali negli esseri umani e animali.

Pensiamo anche al tipo di ambiente che erediteranno i nostri figli, infatti guarda caso i pannolini usa e getta rappresentano la terza fonte di rifiuti solidi in discarica, dopo i giornali e i contenitori di alimenti e bevande. Pensate che in media, un bambino creerà due tonnellate di rifiuti pericolosi, che resteranno in discarica per centinaia di anni. È stato stimato che ci vorranno almeno 500 anni per la decomposizione e i componenti di plastica non si decomporranno mai.

Passiamo ai vantaggi dei pannolini lavabili: si sa che i bambini che hanno usato i pannolini lavabili, li abbandonano prima e con meno sforzo da parte dei genitori. Questo perchè quando il pannolino è bagnato, il bimbo può sentirne la sensazione. Con i pannolini usa e getta il bambino, non riesce a sentire la sensazione di bagnato fino a quando è più grande.

Non vi alletta forse l’idea di risparmiare? Un bambino utilizza quasi 6000 pannolini. Il prezzo di ogni pannolino mediamente è di 25 centesimi, che porta a una spesa di circa 1400 euro in due anni. Il pannolino di stoffa offre la possibilità di un risparmio reale di circa un terzo della spesa; risparmio che aumenta se i pannolini (conservati correttamente) vengono poi utilizzati per i fratelli successivi.

Sfatiamo alcune idee malsane che sicuramente vi saranno balenate in testa, pensando a ciò che facevano le nostre nonne. I nuovi pannolini lavabili hanno la stessa forma di quelli usa e getta e il loro utilizzo è semplicissimo. La stoffa è traspirante e in estate tiene meno caldo. Pensate anche ai vantaggi della stagione estiva, la pelle delicata contatto con la stoffa piuttosto che con plastica e carta.

E ora la PROVA DEL NOVE: il lavaggio! Probabilemte già in molti se non avete abbandonato la lettura, avranno avuto in testa l’immagine del pannolino sporco da lavare, che poi credo sia anche il motivo che sicuramente vi fa rinunciare all’uso dei pannolini lavabili. Con i pannolini moderni, il lavaggio è davvero un gioco da ragazzi. Se proprio non volete entrare in contatto ravvicinato con la cacca del bambino, esistono dei comodi veli biodegradabili che si possono gettare ogni volta. Il lavaggio dei pannolini può avvenire ogni due o tre giorni, utilizzando la lavatrice e come sapone il bicarbonato.

A questo punto non ci sono più scuse, una mamma moderna, ma consapevole e attenta, anche se presa da mille impegni, è perfettamente in grado di prendersi cura del suo bambino nel modo migliore. Cerchiamo fin dall’inizio, di dare ai nostri figli il primo esempio di civiltà, perchè crediamo davvero in un mondo migliore!

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