La carta degli scontrini può essere cancerogena, ecco perchè

La carta degli scontrini fiscali può contenere sostanze cancerogene. La notizia arriva da uno studio americano che ha mostrato come la particolare carta lucida degli scontrini fiscali può contenere sulla sua superficie bisfenolo A (BPA), un composto chimico potenzialmente cancerogeno, in grado di causare disfunzioni endocrine e accrescere il rischio di obesità, diabete mellito e disturbi cardiovascolari.

I ricercatori, appartenenti alle due associazioni statunitensi Washington Toxics Coalition and Safer Chemicals e Safer Families, hanno verificato che questa sostanza era presente in 21 dei 22 scontrini fiscali ricevuti in altrettanti bar o negozi americani, con dosi particolarmente elevate in circa la metà degli scontrini.

Oltre ai numerosi pericoli per tutti, l’esposizione al BPA in utero è stata inoltre collegata a malattie cardiache, diabete e obesità. Secondo gli scienziati, una qualsiasi esposizione durante la gravidanza può essere particolarmente pericolosa per il bambino, dato che può influenzare la salute mentale e fisica del feto.

Questo composto è utilizzato per rendere visibile l’inchiostro sulla particolare carta termica degli scontrini e, secondo i ricercatori, tenere in mano uno scontrino per 10 secondi è sufficiente a causare il trasferimento di 2,5 microgrammi di bisfenolo A dalla carta alle dita della mano, mentre fregare lo scontrino con le mani induce una “contaminazione” circa 15 volte superiore a quella ottenuta semplicemente afferrando lo scontrino con le dita.
“Poiché il BPA è presente nella carta termica con un microfilm di polvere – hanno concluso i ricercatori – sospettiamo che possa facilmente spostarsi dalle ricevute fiscali ad altri oggetti”.

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