C’è un’altra luna attorno alla Terra

Di certo non avremo il piacere di vederla brillare nel cielo, però c’è una nuova luna che si accompagna alla nostra. L’ha scoperta Farid Char, della Chilean University di Antofagasta (Cile). Va precisato che questa nuova luna non è un satellite come la nostra, ma un quasi-satellite, ossia un corpo celeste simile a un satellite la cui orbita però non interessa solo la Terra ma anche il Sole.

Infatti ruota contemporaneamente attorno alla Terra e al Sole, anche se al termine di un periodo più o meno lungo abbandonerà per sempre l’orbita terrestre. Il nuovo corpo celeste è stato chiamato 2014 OL339 ed è stato osservato 27 volte nell’arco di 36 giorni e così si è riusciti a determinarne l’orbita, che è molto ellittica e irregolare. Esso infatti, gira attorno al Sole in 365 giorni, come la Terra, e ruota attorno al nostro pianeta mentre questo tende a respingerlo.

Questa lunetta è molto piccola, ha un diametro che va da 90 a 200 metri ed è entrato in orbita terrestre 775 anni fa: ci abbandonerà tra circa 165 anni. Che cosa gli succederà, dopo? «L’evoluzione di questi oggetti è molto difficile da predire, anche se è assai probabile che rimarrà in vicinanza del nostro pianeta per migliaia di anni», ha spiegato Char.
Questo quasi satellite, comunque, non è l’unico a orbitare attorno alla Terra. Al momento ve ne sono altri tre che rimarranno in orbita per centinaia di anni. Gli altri pianeti a possedere i quasi-satelliti sono Venere, con un oggetto, Nettuno con un oggetto, e Giove, che ne ha ben sei. Tuttavia, dicono gli astronomi, oggetti così piccoli non sono facili da scoprire e quindi si può ragionevolmente ipotizzare che ciascun pianeta ne abbia più d’uno che ancora non abbiamo scoperto.

 
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