Contro l’eco-indifferenza italiana, confronto a Roma in vista del Consiglio Europeo

Ci siamo quasi, il 23 e 24 Ottobre si terrà il Consiglio Europeo sotto la presidenza italiana. Sarà proprio in queste due giornate che saranno messi nero su bianco gli impegni che l’Europa intenderà assumersi per la riduzione delle emissioni di Co2, per incentivare l’aumento delle rinnovabili e incrementare così l’efficienza energetica entro il 2030.
Quanche giorno fa se ricordate avevamo già pubblicato l’appello degli ambientalisti al premier Renzi a tal proposito, e qui si ribadisce che per affrontare il cambiamento climatico e contrastare la crisi sociale ed economica in atto, l’Ue dovrà presentarsi ai negoziati internazionali di Parigi 2015 con obiettivi ambiziosi e vincolanti.

“Il Governo e il sistema industriale italiano non sembrano però in grado di sfruttare questa chance e la posizione italiana, nel semestre di guida dell’Ue, è dettata da una ‘eco-indifferenza’, con un livello basso di coinvolgimento nella discussione europea sul futuro Pacchetto Clima ed Energia 2030”, affermano GreenItalia-VerdiEuropei che, insieme al Gruppo Verde al Parlamento Europeo, lanciano oggi a Roma un brain storm con gli interlocutori italiani del Governo e dell’impresa.

Saranno presenti al confronto il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti, il Viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, che si confronteranno con Francesco Ferrante di Green Italia e Angelo Bonelli co-Portavoce dei Verdi. Nel corso dell’incontro, inoltre, è attesa la presentazione del progetto di una ‘Unione Energetica Verde’ che delinea una politica energetica comune dell’Ue sulla base delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. Il progetto sarà presentato da Monica Frassoni, co-presidente del Partito Verde europeo, e dagli europarlamentari verdi Bas Eickout e Claude Turmes.

 
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