Fasi della luna e digiuno lunare per purificare il corpo

Seguendo le fasi della luna è possibile fare un vero digiuno di 24 ore in cui sono concessi solo liquidi, tranne latte e alcool, è possibile ingerire solo acqua, succhi di frutta, centrifugati di verdure e tisane depurative. Il motvo principale è depurare l’organismo facendo riposare l’apparato digerente ed eliminando le tossine accumulate e stagnanti nel corpo.

La luna è implicata in questa dieta poichè essa controlla il flusso delle maree, e influisce sull’equilibrio idrico dell’organismo eliminando quelli in eccesso.

Per tale motivo l’inizio delle 24 ore di digiuno deve coincidere con il cambio di fase lunare, ossia quando si modifica il campo magnetico esercitato dalla Luna sulla Terra. E’ così che si deve procedere con il primo giorno di digiuno alla luna nuova, poi alla luna al primo quarto, poi alla luna piena ed infine all’ultimo quarto.

Ecco una giornata tipo senza cibo:

-colazione: un bicchiere d’acqua con succo di mezzo limone;
-a metà mattina: una spremuta di 2 pompelmi;
-a pranzo e a merenda: una tisana a scelta;
-a cena: una spremuta di limone o di arancia; prima di coricarsi, una tisana o una camomilla (sempre non zuccherati).

Chiariamo inoltre che il calendario e le fasi lunari sono in realtà delle date di controllo per monitorare il regime alimentare. Nelle prime 24 ore ci si concede sì solo liquidi per purificarsi, e si può perdere fino a 2,7 kg di acqua, ma il digiuno non è salutare per lo stress e per la debilitazione che comporta al fisico.

Per questo il regime alimentare per chi segue le fasi lunari non si limita a prescrivere il digiuno nei giorni di Luna piena e Luna nuova, ma fornisce indicazioni alimentari per tutte le fasi del ciclo lunare:
-con la Luna Calante inizia la fase di pulizia e di espulsione dell’acqua in eccesso dal nostro corpo: l’appetito diminuisce ed è necessario bere circa 8 bicchieri di acqua al giorno con una dieta equilibrata a base di cibi solidi.
con la Luna Nuova invece, è meglio non toccare i cibi solidi per 24 ore e concedersi solo tè verde, salvia o al massimo un’insalata di tarassaco.

Nell’ultima fase di Luna Crescente, il senso di fame si riaccende fino all’arrivo della Luna Piena che porta il desiderio di cibo al massimo livello: è in questo periodo che bisogna stare più attenti e autocontrollarsi per non eccedere con il cibo. Evitare dolci e grassi e i pasti dopo le ore 18 fino al sorgere del sole (cioè mentre lo spicchio di Luna completa il suo arco sulla sfera celeste), bevendo però moltissimi liquidi per sentirsi sazi: appena si avverte il senso di appagamento da cibo, siate rigorosi e smettete di mangiare.

Questo tipodi regime alimentare che segue le fasi lunari ha il fine di dare un periodo di tregua e di rilassamento al fegato, allo stomaco e all’intestino, liberandoli dall’acqua e dalle tossine: è per questo motivo che non si perde grasso ma si sgonfia la pancia ed il corpo si depura e si alleggerisce.

Per praticità, si consiglia di scegliere un giorno della settimana che si preferisce per fare il digiuno, anche se non è la data esatta della fase lunare. Attenzione però, questa dieta non è adatta per chi soffre di pressione bassa e se protratta per più giorni, oltre a non essere salutare, è controindicata per i diabetici insulino dipendenti, per i cardiopatici e per coloro che soffrono di insufficienza renale.

Ecco due esempi ideali di tisane da utilizzare:
– far bollire 3 tazze di acqua per 15 minuti con 1 cucchiaino di radice di tarassaco, 1 di radice di bardana, 1 di radice di zenzero, 1 di semi di finocchio e 1 di ortica. Togliere dal fuoco, aggiungere 1 cucchiaino di trifoglio rosso e coprire per far riposare 10 minuti.

– far bollire 1 tazza di acqua con 2 cucchiaini di prezzemolo essiccato, coprire e lasciar macerare per circa 5 minuti. Filtrare poi con un colino, prima di bere.

Condividi questo articolo: 

Altre Notizie