Del formaggio non si buttano nemmeno le croste

Non gettate mai gli avanzi di formaggio, che potranno invece essere usati in molteplici modi.
Gli avanzi dei formaggi a pasta molle verranno tagliati a fettine sottili e utilizzati per la preparazione di polenta pasticciata, soufflés, frittate, nei ripieni, mescolati alle verdure cotte ripassate al burro, alle insalate ecc.
Gli avanzi dei formaggi erborinati o saporiti a pasta molle, serviranno per condire pasta, risotti e gnocchi. Potranno anche essere sbriciolati, uniti a gherigli di noce e spalmati su tartine da offrire insieme agli aperitivi.

Con essi è possibile preparare il Bruss: dopo aver tolto le croste, tagliateli a fettine sottilissime, metteteli in un vaso, meglio se di terracotta, e copriteli con della panna freschissima, che non dovrà oltrepassare la metà altezza del vaso; ponete poi sul recipiente un piatto e mettete a fermentare in luogo fresco, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Quando il formaggio avrà formato con la panna una pasta cremosa, amalgamatevi qualche cucchiaiata di grappa ad alta gradazione alcolica. Lasciate fermentare ancora una quindicina di giorni, quindi usate il Bruss su fette di pane tostato o di polenta grigliata.

Gli avanzi dei formaggi stagionati a pasta dura potranno essere grattugiati e usati per insaporire zuppe, sformati, preparazioni gratinate. Le croste di Grana o Parmigiano Reggiano vanno conservate. Dopo averle raschiate dalla parte esterna potete tostarle su di una griglia oppure potete unirle a minestroni, paste e fagioli o zuppe d’orzo. Cuocendo diventeranno tenerissime, le potrete così tagliare a piccoli pezzi e vi accorgerete quanto sono gustose.

 
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