I pluribenefici del drenaggio linfatico

Uno dei disturbi che spesso affliggono noi donne è il gonfiore e la pesantezza alle gambe. Questo problema spesso è dovuto ad un cattivo ritorno venoso. In questo caso il dreanggio linfatico è un ottima soluzione.

“I piccoli canali linfatici hanno una parete che si contrae per fare avanzare il liquido linfatico verso il cuore” spiega il Prof. Henri Boccalon, angiologo al CHU di Rangueil (Toulouse). Nell’organismo, questi canali veicolano l’acqua, le proteine, le cellule libere e le scorie in direzione del sistema venoso. In caso di debolezza linfatica, il movimento di questa parete è impedito. Lo scopo dei drenaggi è quello di ristabilire il normale funzionamento.

Questa tecnica si effettua in maniera estremamente dolce che si sviluppa in tre tempi:

-Aprire i punti, con pressioni circolari, lente e regolari, sulla pelle. Non si tratta di schiacciare i vasi ma semplicemente di aprire le porte per liberare le tossine. Il massaggiatore inizia dalla cisterna di Peke, situata a livello della clavicola. Poi le sue dita si soffermano sull’incavo dell’inguine e infine, sulle gambe, con un’attenzione particolare per le ginocchia, che presentano spesso sgradevoli rigonfiamenti.

-Mediante movimenti che alternano pressione e depressione, il massaggiatore pompa in modo da attivare tutta questa linfa. Il ritmo è sempre lo stesso: 3 volte cinque pressioni. L’addome è il primo ad essere oggetto di drenaggio. Le manovre a livello dell’addome migliorano la peristalsi intestinale. Se sei stressata, anche il plesso verrà sollecitato. Poi nell’ordine, seguono le cosce, i polpacci, le caviglie. Il corpo è drenato nella sua totalità.

I benefici che se ne possono ottenere sono molteplici: è del tutto indicato in caso di problemi circolatori, di tessuti congestionati, attenua anche le infiammazioni legate all’insufficienza venosa cronica e schiarisce parzialmente le microvaricosità e i vasi dilatati.

Tonifica anche gli intestini, favorisce il rilassamento e rafforza il sistema immunitario. Peraltro, le sue proprietà estetiche sono assolutamente interessanti perché interviene sulla cellulite e la retenzione idrica.

A questo massaggio, della durata di circa un’ora e mezza, si accompagna un’incredibile sensazione di leggerezza di corpo e spirito. Prova che la circolazione linfatica è stata stimolata e che le tossine vengono eliminate, è la costante voglia di urinare.

Le controindicazioni? Durante le mestruazioni è meglio evitare il drenaggio-massaggio che ha la tendenza ad attivare il sistema sanguigno, con il rischio di mestruazioni più abbondanti.

 
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