L’ambiente a portata di App

Di APP ce nesono migliaia e spaziano ogni campo e ogni settore, sono software leggeri e si propongono di accontentare anche gli utenti più difficili. Finalmente cominciano a diffondersi anche le APP che riguardano gli importanti temi ambientali e che possono contribuire ad aiutarci a essere green. Certo forse non saranno fra quelle più scaricate dagli utenti, ma lo scopo è quello di offrire un servizio e questo è un servizio altamente utile.

Con l’app giusta, ad esempio, si può imparare a fare in maniera corretta la raccolta differenziata o a calcolare la propria impronta ecologica; si può sapere qual è la qualità delle acque o si resta sempre informati sui temi ambientali più caldi; si possono avere consigli su come fare la spesa in maniera sostenibile o addirittura come evitare di urtare… una balena.

Vediamone alcune che potrebbero essere di nostro interesse.

iPhev è un progetto ambientale indipendente che nasce con l’obiettivo di geolocalizzare tutti gli impianti di rifornimento per veicoli elettrici, ideato per essere implementato ed aggiornato attraverso le segnalazioni degli utenti grazie all’utilizzo di un’applicazione gratuita per Smartphone. Con iPhev si può:
– trovare il punto di ricarica più vicino e il percorso per raggiungerlo.
– segnalare nuove colonnine, semplicemente fotografandole
– restare aggiornati seguendo tutte le novità del mondo elettrico attraverso il canale news
– seguire il progetto su Facebook e Twitter

Il progetto si pone l’obiettivo di diventare una vera e propria community non solo per chi possiede un veicolo elettrico, ma anche per chi è interessato allo sviluppo del settore della mobilità sostenibile, grazie al canale news sempre aggiornato sulle novità del settore e sulle politiche ambientali. iPhev è stata la prima applicazione con queste funzioni e dal carattere totalmente indipendente in Italia.

Il Rifiutologo: se avete dubbi su quale sia il cassonetto giusto per un oggetto o un materiale, la risposta la trovate sullo smartphone. Il concetto viene seguito da molte app in tutto il mondo. La più vicina a noi è “Il Rifiutologo”, messa a disposizione gratis dal Gruppo Hera. Il Rifiutologo offre informazioni dettagliate su come riciclare ogni scarto, pacchetto o confezione capiti tra le mani. Il sistema di raccolta di rifiuti di Hera è diversificato, con alcune variazioni da comune a comune. Grazie al GPS è inoltre possibile trovare la stazione ecologica più vicina e avere informazioni dettagliate su orari e materiali trattati. Con il nuovo aggiornamento del Rifiutologo c’è poi un servizio in più, per ora destinato ai bolognesi: la possibilità di scattare una foto e inviarla ai Servizi Ambientali di Hera, denunciando così strade poco pulite, rifiuti ingombranti in strada e altre spiacevoli situazioni contro il decoro urbano. Disponibile su Apple Store e su Android Market.
Apps analoghe sono l’internazionale iRecycle e l’italiana IoRiciclo. Per chi si chiede come smaltire i contenitori in Tetra Pak c’è anche Tiriciclo, con mappe e indicazioni su dove portarli comune per comune. Sempre in tema di pulizia delle nostre città esiste anche WeDU!

Mappe del Consumo Sostenibile: app gratuita per smartphone e tablet. Si tratta appunto delle Mappe del Consumo Sostenibile, realizzate da tempo da Ervet come banca dati on line. Ora permette di scovare i luoghi del territorio in tutta l’Emilia-Romagna, più di 1600, in cui è possibile reperire vari tipi di prodotti “ecologici”. L’app è pensata per fare acquisti più rispettosi dell’ambiente (è disponibile nelle versioni iOs e Android nei rispettivi store) o dal sito www.mappedelconsumo.it. L’iniziativa della Regione Emilia-Romagna, sviluppata in collaborazione con Ervet, aiuta il consumatore a orientarsi nei propri acquisti verdi. Il servizio online individua iniziative di consumo sostenibile e luoghi dove comprare in Emilia-Romagna, fornendo indirizzo, numeri di telefono, orari di apertura, tipologia di prodotto. Si va dalla ristorazione a filiera corta, ai distributori di latte fresco, dai Gas (Gruppo di Acquisto Solidale) alla vendita diretta e ai mercati del contadino. Il sito aiuta anche a conoscere alcuni dei principali marchi ambientali, cioè le certificazioni volontarie da parte di aziende e organizzazioni pubbliche e private, che garantiscono sulle caratteristiche di sostenibilità dei propri prodotti o processi. Un settore in crescita nonostante la crisi economica.

Ci sono tre app, tra le più celebri in materia ambientale, il cui principio di funzionamento è il medesimo: misurano la nostra impronta ecologica in base ai nostri comportamenti e poi suggeriscono consigli per ridurre il nostro impatto sul pianeta, producendo meno CO2. È italiana Green Drops, app gratuita che, una volta scaricata sullo smartphone, propone un test per calcolare le nostre abitudini, i consumi elettrici e quelli relativi agli spostamenti. Terminato il test ecco il risultato: verde siamo sostenibili, arancione significa che servono piccoli aggiustamenti e rosso che siamo un pericolo per l’ambiente. In base al colore ottenuto Greendrops offre quindi consigli pratici per ridurre le emissioni oppure proseguire sulla nostra strada se siamo virtuosi.

Go Green: ogni volta che si apre la app viene offerto un consiglio per vivere verde e migliorare la propria consapevolezza ambientale.

Carbon Footprint Calculator fa invece una stima di quanti alberi sono necessari per compensare la propria impronta ecologica, in base alle abitudini di vita. Concetto simile anche per Commute Greener, che traccia gli spostamenti con qualunque mezzo e calcola le emissioni relative. Può essere sincronizzato con il sito web www.commutegreener.com e costa poco più di 3 euro. C’è anche una app che insegna a guidare in maniera ecologica: si chiama GreenMeter. Costa sui 5 euro ma è molto accurata e permette, grazie alle funzioni dell’accelerometro interno al dispositivo, di tenere sotto controllo il proprio stile di guida, imparando a ridurre brusche accelerate, consumi e tutto ciò che può comportare emissioni aggiuntive di CO2.

 
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