Il latte vaccino: una fonte concentrata di energia, ricco di calcio e vitamina D

Il latte vaccino è ricco di calcio e vitamina D e contiene molte proteine e grassi buoni. I bambini che non bevono questo latte perchè sostituito da altri tipi come quello di soia, riso, capra o di mandorle – hanno un rischio più che doppio di soffrire di carenza di vitamina D, un nutriente fondamentale per lo sviluppo e la salute delle ossa. A rivelarlo una ricerca condotta presso il St. Michael’s Hospital e pubblicata sul Canadian Medical Association Journal.

Il team di ricercatori ha coinvolto circa 4.000 bambini di età tra uno e 6 anni e mette un freno all’abitudine sempre più diffusa di sostituire il latte vaccino con altri tipi. Ma in questi ultimi, vitamina D e calcio devono essere aggiunti dal produttore perché non naturalmente presenti ed è difficile per il consumatore orientarsi nella scelta del prodotto migliore per la salute.

Esaminando la quantità di vitamina D nel sangue dei piccoli è emerso che per ogni tazza di latte non vaccino consumata in sostituzione si riscontra una riduzione del 5% nei livelli plasmatici mensili di vitamina D. Ciò si traduce in un rischio più che doppio di carenza di vitamina D.

Nell’ambito di una dieta bilanciata, il latte fornisce numerosi nutrienti essenziali per una crescita appropriata, per le ossa e i denti. E’ una valida fonte di calcio, un bicchiere di 200ml fornisce un terzo del fabbisogno giornaliero raccomandato. E’ importante anche per le proteine, l’energia, la vitamina B2, la vitamina B12, fosforo e iodio. Inoltre, il latte fornisce vitamina B1, niacina, folati, vitamine A, D e C, potassio, magnesio e zinco nella dieta.

Il grasso è una fonte concentrata di energia, pertanto ridurre il grasso del latte aiuta a diminuire le calorie. Il latte parzialmente scremato ha circa i due terzi del contenuto di calorie del latte intero e il latte scremato ne ha solo la metà. Comunque, la maggior parte delle autorità sanitarie raccomanda che i bambini sotto i due anni non assumano latte a ridotto contenuto di grassi in quanto necessitano di una fonte concentrata di energia per una crescita rapida, e in modo particolare per un corretto sviluppo del loro sistema nervoso. Il latte scremato non dovrebbe essere introdotto fino ai 5 anni.

 
Condividi questo articolo: 


Altre Notizie