L’Uragano Gonzalo si avvicina all’Europa

L’uragano Gonzalo continua la sua avanzata verso l’Europa, dove arriverà tra stasera e domani mattina sulle isole Britanniche. L’uragano, nell’oceano Atlantico, sta perdendo la sua forza distruttiva ed è stato declassato alla 2^ categoria della scala Saffir-Simpson ma è ancora molto violento, con raffiche di vento fino a 175km/h. Ieri ha provocato danni gravissimi sull’arcipelago delle Bermuda, e adesso attendiamo la conta dei possibili danni nelle aree sud/orientali del Canada.

Intanto avanza verso l’Europa dove arriverà sotto forma di Tempesta Tropicale. E’ confermato il suo transito anche sull’Italia tra mercoledì 22 e sabato 25 ottobre: l’uragano perderà forza nell’Europa centrale, e inizialmente quelli che arriveranno sull’Italia saranno solo i suoi resti, ma a contatto con le acque del Mediterraneo, la tempesta si rinvigorirà in modo significativo, a causa dell’energia fornita dalla calda superficie marina. Inoltre al Sud continuerà a fare molto caldo fino a martedì 21. Le temperature manco a dirlo sono pazzesche, da record, mai così alte prima in questo periodo dell’anno, e per giunta sono alte da parecchio tempo, cioè da oltre due settimane: anche in questo weekend, infatti, le spiagge meridionali sono gremite di bagnanti.

L’arrivo dell’uragano oltre al pericolo, porterà sull’Italia anche molto freddo, con temperature in picchiata di oltre 12-13°C in meno di 24 ore, e tali contrasti termici provocheranno fenomeni di maltempo davvero estremi in modo particolare nelle aree costiere del Sud dov’è altissimo il rischio di tornado e grandinate. Attenzione, dunque, soprattutto ai venti impetuosi e alle conseguenti mareggiate: tra Sardegna e basso Tirreno il maestrale potrebbe superare i 150km/h tra mercoledì e giovedì, ma anche nell’Adriatico i venti saranno violenti con danni e disagi sul territorio.

Con il crollo termico, arriverà anche la prima neve sui rilievi appenninici a quote di gran lunga inferiori ai 2.000 metri di altitudine: non sono infatti da escludere fioccate persino sui 1.400/1.500 metri! Inoltre questo brusco peggioramento, secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe segnare la vera svolta autunnale: tra fine mese e inizio novembre, infatti, sull’Italia potrebbero arrivare altre ondate di freddo e maltempo.

 
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