Più muscoli? Puntate sulla soia

La nostra massa muscolare va salvaguardata, ma questo non significa soltanto mantenersi in forma facendo sport, ginnastica o discipline sportive. I nostri muscoli per mantenersi sani vanno anche nutriti adeguatamente e l’alimentazione ha un ruolo determinante. Sono le proteine che salvaguardano nel tempo la perdinta della massa muscolare nel corso del tempo. Ora è più che naturale che al concetto di proteina si associ immediatamente quello di proteina animale e quindi si pensa alla carne.

E le proteine vegetali? Ci avete mai pensato? Uno studio importante condotto in Cina e pubblicato sul Journal of Nutrition Health and Aging ha confermato che le proteine vegetali sono ottime nel contrastare la perdita di massa muscolare. Lo studio, ha preso in considerazione i consumi proteici di 2.726 persone, di età pari o superiore a 65 anni, che sono state poi seguite per 4 anni. Durante questi anni i ricercatori hanno osservato che la perdita di massa muscolare a livello degli arti era minore in chi aveva consumi più elevati di proteine vegetali rispetto a chi aveva consumi più bassi. Non si è invece rilevata nessuna associazione tra conservazione di massa muscolare e consumo totale di proteine o di proteine di origine animale.

Paola Palestini, professoressa di biochimica e coordinatrice della Scuola di specializzazione in Scienza dell’alimentazione dell’Università Milano Bicocca ha commentato: «L’aspetto più interessante di questa ricerca è che mette l’accento sulle proteine vegetali, spesso sottovalutate. Le considerazioni che potremmo fare sono essenzialmente due. La prima riguarda il tipo di proteine vegetali utilizzate per questo studio. I cinesi consumano molta soia e prodotti a base di soia, le cui proteine sono di particolare valore biologico perché contengono una buona percentuale di aminoacidi essenziali, quelli che devono necessariamente essere assunti con la dieta. In caso di carenza di questi aminoacidi, l’organismo non può “costruire” le proteine di cui ha bisogno, comprese quelle muscolari. La seconda considerazione riguarda la presenza, nei vegetali, di altri fattori (come antiossidanti, vitamine, microelementi) che potrebbero avere un ruolo nel preservare la massa muscolare».

E prosegue: «Non dimentichiamo, comunque, che si tratta di ipotesi da confermare, anche perché studi precedenti supportano l’effetto positivo delle proteine animali, che sono le più complete dal punto di vista della composizione in aminoacidi essenziali, nel preservare la massa muscolare».

Dunque non sarebbe il caso per tutti di introdurre la soia nella nostra dieta? “La soia è effettivamente l’alimento di origine vegetale con qualità proteiche più vicine a quelle della carne”, risponde Laura Rossi, ricercatore del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, “non fa però parte della nostra tradizione gastronomica. Una frequenza di consumo indicativa per chi volesse cominciare ad introdurre la soia nella propria dieta, potrebbe essere una volta alla settimana, al posto di altre fonti proteiche animali, come la carne oppure il formaggio”. “Non dimentichiamo, però”, “che anche alimenti più mediterranei come fagioli, ceci, lenticchie possono contribuire a soddisfare i nostri bisogni proteici e quindi anche a ridimensionare i consumi di alimenti di origine animale, se troppo elevati”.

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