Pagare la bolletta col volontariato: a Cremona si può!

Dal Comune di Cremona un’iniziativa che sfida la crisi: la Padania Acque spa concede ai morosi, non in grado di pagare la bolletta, la possibilità di saldare il conto con lavori socialmente utili. L’obiettivo è venire incontro a chi si trova in difficoltà, non interrompendo il servizio e al tempo stesso evitando di aggravare ulteriormente il bilancio dei nuclei familiari. L’utente segnalato come moroso, verrà contattato con la proposta di non sanzionare la bolletta arretrata con more e quant’altro, ma di saldare il corrispettivo dovuto con ore di volontariato a favore della comunità.

L’idea è nata dall’aumentare negli ultimi tempi della cosiddetta morosità incolpevole, cioè di coloro che non pagano le bollette non per furbizia o per tentare di evadere, ma per comprovata impossibilità economica a farlo, condizione in cui si trova appunto un numero crescente di utenti, soprattutto tra le famiglie, in seguito alla crisi economica.

Si tratta sicuramente di un’iniziativa portatrice di un potenziale virtuoso notevole: da un lato si evitano misure punitive che aggraverebbero una situazione economica già grave, dall’altro si offre una possibilità di riscatto che porta con sé anche molti altri valori. Il prestare il proprio tempo e il proprio lavoro alla comunità, infatti, in questo modo ha un doppio vantaggio: per chi riesce a saldare i propri conti in maniera alternativa e per chi riceve i servizi. Inoltre, passa il messaggio legalitario che i conti sicuramente vanno saldati, anche se il come può non essere così rigido e inflessibile. L’iniziativa, che ricorda un po’ la banca del tempo, riporta ad una dimensione sociale più umana che non ci veda solo impegnati in direzione del profitto, ma che offra spunti per trovare insieme soluzioni alternative ad una crisi sempre più dilagante.

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