Quanta acqua bere al giorno: i bambini fino a 2 litri!

I bambini non bevono abbastanza acqua. Circa due terzi di loro arriva tra i banchi di scuola non correttamente idratato. Lo ha scoperto un recente studio del Natural Hydration Institute realizzato per capire il rapporto e le conoscenze che hanno i piccoli nei confronti dell’alimentazione in particolare e dell’idratazione nello specifico, concludendo che un giusto equilibrio idrico è fonte di benessere e di concentrazione

Gli esperti hanno constatato che i liquidi ingeriti dai ragazzini prima di andare a scuola non bastano a mantenere il giusto livello di idratazione per tutta la mattina. Questa carenza porta un deficit idrico, ossia una lieve forma di disidratazione che potrebbe incidere sulle performance cognitive. Lo studio si avvale di ricerche condotte in passato, in cui si è dimostrato che lo stato di idratazione influenza il benessere dei bambini, in particolare dei più piccoli: quanto più un bambino è in tenera età, tanto più il suo organismo è composto di acqua. Quindi, per garantire a tutte le cellule del corpo (muscolari, nervose, del sangue) il benessere, è necessario garantire una adeguata idratazione.

Quanta acqua bere al giorno: i bambini fino a 2 litri!
Per fortuna, è sufficiente procurarsi più liquidi per mantenere una buona idratazione in tutto il corpo. La European Food Safety Authority ha stabilito che tra l’infanzia e la pre-adolescenza sono necessari almeno un litro e mezzo-due litri di acqua ogni giorno, assunti sia attraverso la semplice acqua sia attraverso gli alimenti. Questo, già a partire dalla colazione. Nulla vieta di bere, appena alzati, un bicchiere di acqua naturale non troppo fredda, magari con qualche goccia di limone. Con il primo pasto della giornata è bene assumere 200 g di latte o di tè con poco zucchero, accompagnati da un bicchiere di spremuta di agrumi freschi o da un frutto a scelta, la frutta è composta per la maggior parte di liquidi. Anche durante la giornata andrebbero privilegiati frutta e ortaggi, come spuntino o merenda. La fonte più semplice per garantirsi una quantità sufficiente di liquidi è bere semplice acqua. Non si deve aspettare il segnale della sete: a volte, pur senza avvertirla è possibile essere già disidratati. Si avverte allora malessere, debolezza, difficoltà di concentrazione, ma è sufficiente bere un bicchiere d’acqua per sentirsi meglio in pochi minuti. È quindi importante abituare i nostri bambini ad avere con sé una piccola borraccia o anche una bottiglietta da mezzo litro, si può riempire anche dal rubinetto del bagno della scuola. Un sistema tanto semplice quanto essenziale per non restare mai in “riserva” di liquidi.

La dottoressa Patricia Mucavele, responsabile della nutrizione di Children’s Food Trust, ha spiegato: “Le bevande zuccherate possono contribuire alla carie, all’aumento di peso e dare poco valore nutritivo. La carie dentaria e l’obesità sono minacce sempre crescenti per la salute dei figli, per questo è necessario aiutarli a sviluppare buone abitudini fin dalla giovane età. Lavoriamo con il Natural Hydration Institute per cercare di spiegare i vantaggi derivanti dal bere acqua. In questo senso vorremmo vedere più disponibilità di acqua nelle scuole e nei luoghi pubblici garantendo ad adulti e bambini una sana alternativa alle altre bevande”.

 
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