Request2action, l’UE spinge verso l’efficienza energetica degli edifici

Il patrimonio edilizio presente in Europa è davvero superlativo, e come tale va mantenuto, ma è anche vero che sono necessari interventi di riqualificazione energetica per miglirarne il livello qualitativo. E l’UE spinge in questo senso con un nuovo progetto: Request2action.
Il progetto, di cui è partner l’Agenzia italiana Enea, coinvolge Agenzie per l’energia e istituti universitari provenienti da nove Paesi dell’Unione Europea, quali Austria, Belgio, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito e Slovacchia.

Si è tenuto a Roma, proprio nella sede dell’Enea, il workshop che ha dato il via alle consultazioni con gli operatori dell’edilizia. Presente il Commissario dell’Agenzia Nazionale per le NUove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile, Federico Testa.

Nell’ambito del progetto, spiega l’Enea, “sulla base dell’esperienza maturata con la consultazione online degli Stati Generali dell’Efficienza Energetica e con i Tavoli di Lavoro 4E – Efficienza Energetica Edifici Esistenti, l’Agenzia è responsabile della partecipazione attiva degli stakeholder europei, a garanzia della qualità dei risultati previsti”.

Per il Request2action, inoltre, l’Enea svilupperà alcuni progetti pilota, tra cui la creazione di un portale web dedicato alla riqualificazione energetica degli edifici a uso dei proprietari, degli operatori del settore e degli investitori. “L’impegno Enea si concentrerà anche sullo sviluppo di strumenti di pianificazione degli interventi di riqualificazione energetica a uso dei decisori politici nazionali e regionali” sottolinea l’Agenzia.
Fonte Rinnovabili.it

 
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