Salute a tavola: appello dei medici, consumare più spezie apporta notevoli benefici

Insaporire gli alimenti che portiamo in tavola con le spezie al posto del sale apporta notevoli benefici alla salute, sempre che questa buona abitudine sia inserita all’interno di un’alimentazione sana. Le spezie e le erbe aromatiche sono alleate della salute: sono di grande aiuto per dimagrire, perché favoriscono l’eliminazione di scorie e tossine, potenziano il metabolismo e consentono di limitare l’uso dei condimenti grassi ipercalorici (olio, burro ecc.). Inoltre, le spezie permettono di ridurre le quantità di sale e condimenti, e sono ricche di vitamine e sali minerali come calcio, potassio, magnesio e manganese. La conferma arriva da 16 nuove ricerche pubblicate sulla rivista Nutrition Today.

Gli autori hanno riassunto gli effetti degli aromi naturali sulla nostra salute, promuovendone l’impiego. I benefici proseguono. Così le erbe del Mediterraneo, come basilico, origano e aglio, allontanano il desiderio di cibi grassi e danno un maggiore senso di sazietà. Invece chi usa molte spezie a tavola consuma fino a 966 mg in meno di sale al giorno. I ricercatori lanciano un appello affinché istituzioni, medici, chef, scuole e industrie alimentari del mondo occidentale considerino tali conferme per intraprendere iniziative per stimolarne un maggiore consumo.

“L’uso delle erbe può aiutare a ridurre il consumo di sale, l’introito calorico e grasso, ridurre le infiammazioni, migliorare la salute cardiocircolatoria oltre che rendere i menù più saporiti e profumati”, spiega Johanna Dwyer, docente di medicina alla Tufts University School of medicine, che firma l’editoriale della rivista.

Ma qualisono quelle che non conosciamo ma che racchiudono proprietà utilissime per il nostro organismo?

Innanzitutto l’aglio è il vero spirito della cucina italiana e mediterranea: contiene oli essenziali, oligoelementi, sali minerali, vitamine.È un ottimo battericida naturale, antisettico e ipotensivo.Viene usato in molti modi in cucina, rappresentando la spezia forse più conosciuta ed è un ingrediente indispensabile. Dalla carne al pesce, dall’insalata fino agli infusi l’aglio è il protagonista indiscusso delle nostre tavole.

Il basilico invece è quanto mai diffuso, specialmente se fresco. Nel periodo primaverile ed estivo lo si può trovare ad insaporire paste, insalate, arrosti, minestre e per il famoso pesto alla genovese. Ha inoltre proprietà antispasmodiche e disinfettanti, aiutando anche contro la stanchezza e le emicranie.

C’è poi l’aneto, contenente un olio essenziale che favorisce la digestione. È spesso utilizzato per le tisane e gli infusi, soprattutto perché aiuta a migliorare in casi influenzali. Poco conosciuta per il nome, all’olfatto risulta simile al finocchio, ma con un odore più pungente: è utilizzato spesso per condire le carni di vitello.

Non si possono non citare i capperi, che hanno la capacità di stimolare l’appetito e favorire, anch’essi, la digestione. Si possono trovare freschi come aperitivo oppure sotto sale, per condire paste, carni, pizza e tanto altro. In Africa vengono spesso usati per curare i disturbi gastrointestinali.

In molti conoscono la cannella, ma forse pochi invece la cannella cinese. Viene utilizzata in cucina per insaporire i dolci, ma soprattutto quelli a base di riso e frutta, ma non viene assolutamente disdegnata in piatti a base di carne.

Infine la menta, una pianta che cresce in maniera selvatica ed è facile da ritrovare in qualunque giardino. È ricca di sostanze amare, resina e oli essenziali: viene spesso utilizzata per condire dolci, superalcolici, produrre tisane ed infusi, nella cucina romana viene usata per insaporire verdure, frittate, legumi o pesce.

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