Sapone fatto in casa, presto e bene ci conviene

Quando ci si vuol cimentare per la prima volta con l’autoproduzione di sapone è meglio sempre partire, per una questione di semplicità e sicurezza, dall’utilizzo come ingrediente principale del sapone di Marsiglia solido ridotto in scaglie; infatti sono molte le ricette su come fare il sapone in casa ma molte prevedono l’uso della soda caustica, che poi, nel processo chimico di saponificazione, scioglie i grassi presenti e li trasforma in sale (il vero e proprio sapone) e glicerina.

Pensare di autoprodurre il sapone può essere la riposta per avere un prodotto senza ingredienti chimici pericolosi per la nostra pelle. La ricetta che trovate qui è a base di sapone di Marsiglia come ingrediente base per poi ricavare un sapone un po’ più elaborato. In questo modo il processo non implica la saponificazione e soprattutto l’uso della soda caustica, pericolissima e sempre da maneggiare con cura.

L’ingrediente di partenza, il sapone di Marsiglia va scelto con attenzione, prediligendo la qualità, soprattutto la presenza di olio di oliva che, nelle etichette, è indicato come sodium olivate. Se troviamo questa dicitura nell’etichetta abbiamo, la certezza di avere a che fare con un vero sapone di Marsiglia.

In alcune etichette è indicata la presenza anche, o solo, di altri grassi vegetali come sodium palmate, che è olio di palma, oppure sodium cocoate, che è l’olio di cocco, in questi casi non si tratta di vero sapone di Marsiglia, così come non è vero sapone di Marsiglia nel modo più assoluto, quello che contiene sodium tallowate, che è grasso animale. Quindi, per prima cosa: occhio all’etichetta e all’INCI.

Ora vediamo bene gli ingredienti che servono:
-250 ml di sapone di Marsiglia, preferibilmente non profumato
-220 ml di acqua distillata
-11 ml di olio vegetale (si può utilizzare ogni tipo di olio vegetale, olio di oliva, olio di semi, olio di jojoba, olio di mandorla, e così via, sempre badando alla qualità)
-5-6 gocce di olio essenziale preferito
-coloranti naturali o spezie, per dare un tocco di colore (opzionale)

Gli attrezzi che vi serviranno sono:
-1 cucchiaio di legno
-2 pentolini di diverse dimensioni
-1 stampo e/o stampini

Procedimento: il sapone di Marsiglia deve essere prima ridotto in scaglie con un coltello o una grattugia, poi sciolto a bagnomaria. Per quanto riguarda gli stampi, si possono usare stampi grandi in legno che è opportuno foderare con carta alimentare (ad esempio la carta da forno) così da realizzare pezzi grandi di sapone da tagliare col coltello, oppure si possono utilizzare stampi piccoli, come quelli per fare le formine con la sabbia, oppure quelli da pasticceria ma non in metallo, ricordandosi di imburrarli come si fa con i dolci, per facilitare poi il distacco.

Il procedimento inizia riducendo in scaglie il sapone con un coltello o una grattugia, e facendole poi sciogliere in un pentolino a bagnomaria. Durante questa fase occorre mescolare bene con un cucchiaio di legno, però è possibile usare anche un mixer a immersione.

Dopo un po’ il sapone inizierà ad addensarsi, una volta raggiunto un buon livello di densità, aggiungete l’acqua poco alla volta, mescolando sempre, quindi l’olio vegetale prescelto, e, mescolando, le gocce di olio essenziale e le sostanze coloranti.

Per quanto riguarda la colorazione, possiamo attingere dalla cucina alcune spezie, ad esempio lo zafferano e il curry per dare il colore giallo, la cannella il colore beige, il cacao il colore marrone, la paprika per il colore rosa.

Dopo avere aggiunto tutti gli ingredienti e quando il composto è ben denso, versate negli stampi dove rimarrà a riposo per 6 settimane, trascorse le quali avrete, finalmente, il vostro sapone fatto in casa.

 
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