SuperHomes Network, ristrutturare casa abbattendo il 60% di emissioni di CO2

Sempre nell’ambito della settimana europea delle energie sostenibili, l’Unione Europea ha premiato con il Sustainable Energy Europe and ManagEnergy Awards i progetti migliori dedicati al risparmio energetico, alla tutela dell’ambiente e ovviamente all’ottimizzazione dei costi. Tra i vincitori per la categoria comunicazione il premio è stato conferito ad una interesante iniziativa britannica denominata SuperHomes, sostenuta dalla National Energy Foundation, il cui fine è quello di ristrutturare casa con interventi di efficienza energetica.

L’obiettivo è abbattere le emissioni di CO2 del 60% rispetto alle abitazioni tradizionali. Al momento del ritiro del premio, Gordon Glass della NEF ha dichiarato: «SuperHomes è un progetto britannico con un messaggio positivo, quello che vivere con un comfort a cinque stelle e basse emissioni di carbonio è possibile quando noi rinnoviamo le vecchie abitazioni di famiglia con l’energia in mente».

Il progetto, avviato nel 2007, ha fatto sì che edifici di ogni epoca (ben 180) sono stati recuperati e resi eco-compatibili in tutta la Gran Bretagna. Numeri destinati ad aumentare, poiché oggi il portale web di SuperHomes conta ben 180mila visitatori all’anno, così che son già moltissime le persone che hanno deciso di intervenire per rendere più green le proprie abitazioni, con una spesa media di circa 3.000 euro a famiglia. Dati positivi frutto anche del proficuo lavoro svolto dai protagonisti di tale impresa, che organizzano giornate di visite gratuite (open day) alle proprie abitazioni sparse nel Regno Unito, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del risparmio energetico.

Attualmente l’85% della popolazione britannica può trovare una ‘super-casa’ nell’arco di 50 km da casa propria, ma sulla scorta degli ottimi risultati già ottenuti, la NEF punta al plausibile obiettivo futuro di ben 500 case rinnovate in senso ecologico.

E’ questa una strda obbligata, perchè le abitazioni civili sono responsabili del 27% del totale delle emissioni di CO2 nel Regno Unito. Come sappiamo la lotta al cambio climatico passa principalmente attraverso il taglio dell’anidride carbonica e le case più antiche si ritrovano quindi di fronte ad un bivio: l’abbattimento con tutte le sue conseguenze negative in termini di costi e perdita d’identità, oppure la trasformazione all’insegna dell’eco-compatibilità. La seconda pare nettamente la via più percorribile, dato che nella sola Londra, ad esempio, vi sono zone quali Camden, Kensington e Chelsea dove quasi l’80% degli edifici è stato costruito prima del 1919!

Per risparmiare energia e ridurre le emissioni servono tutta una serie di interventi, basati prevalentemente sul ricorso ad impianti che sfruttano le fonti rinnovabili ed all’applicazione di tecniche di isolamento ad alta efficienza. In occasione degli open day, i proprietari delle superhome spiegano ai visitatori gli accorgimenti da mettere in pratica per trasformare una vecchia abitazione in una casa eco-friendly.

Tra i trucchi del mestiere rientrano: l’utilizzo di alcuni materiali ad alta efficienza come isolanti (aerogel, canapa, lana di pecora ecc); l’affidamento alle pompe di calore ad aria per il riscaldamento interno; il ricorso al fotovoltaico per generare acqua calda; l’adozione dei tripli vetri per l’isolamento; l’installazione d’impianti a LED per l’illuminazione; il continuo controllo e monitoraggio dei consumi energetici.

Il 96% degli ospiti delle superhome si è detto soddisfatto della visita, giudicandola come un ottimo mezzo per acquisire nuove conoscenze sul tema delle case eco-sostenibili. Questo progetto apre quindi nuove scenari sulla possibilità di vivere modernamente in vecchie dimore dal punto di vista green, mantenendo comunque inalterate le loro caratteristiche distintive, senza prescindere dal comfort e, non da ultimo, risparmiando sulle bollette energetiche.

Già oggi alcune delle Superhome sono a zero emissioni e altre, seppur ancora poche, possono vantare un bilancio energetico positivo – ossia creano più energia di quanta ne consumino – con i benefici effetti sul clima che potete immaginare.

Nelle loro vesti di pionieri del risparmio energetico, i proprietari di una super-casa hanno già indicato la via per il futuro delle vecchie abitazioni.

 
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