Visite mediche online, nel 2014 saranno oltre 100 milioni

Nessuna attesa in sala d’aspetto, perché per la visita medica, basta accendere il computer. Tutto “a distanza” via webcam. Così un controllo di routine può svolgersi senza uscire da casa. Si stima che nel 2014 saranno oltre 100 milioni le visite mediche nel mondo fatte via web. A dirlo, gli esperti riuniti alla European Telemedicine Conference di Roma.

Negli Usa le visite mediche via web sono realtà da tempo, ma anche nel Regno Unito e in Danimarca, mentre in Francia un decreto ha autorizzato quelle dei medici di famiglia.

“Questo numero può sembrare alto, ma non lo è se si pensa che solo negli Stati Uniti in un anno si fanno 600 milioni di visite, e metà potrebbe essere fatta via web”, spiega Daniel Martich della University of Pittsburgh Medical Center

A guidare la rivoluzione sono gli stessi pazienti. Il 55% degli statunitensi preferirebbe mandare una foto di un problema alla pelle a un dermatologo per un controllo, mentre il 43% delle persone con pacemaker o defibrillatori impiantabili vorrebbe dei check di routine “da remoto”.

In Italia esistono diversi progetti, in gran parte dedicati alle malattie gravi. “Assistiamo bimbi con sindrome di Williams, un ritardo dello sviluppo. Esistono delle linee guida che prevedono l’intervento di diversi specialisti e lo facciamo attraverso internet, con una smart tv. Il medico controlla i dati sulla crescita, sulla pressione e le analisi del sangue”, spiega Alberto Tozzi del Bambino Gesù di Roma. Assistenza “a distanza” anche dall’Ismett di Palermo. Videocamera e microfono servono a misurare i parametri vitali, a monitorare l’efficacia delle terapie e a offrire supporto psicologico a chi ha appena subìto un trapianto di fegato. “È importante – spiega Giovanni Vizzini dell’Ismett – per un controllo continuativo, nei primi tre mesi post-trapianto, un momento delicato per il paziente”.

 
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