Waka Waka Light, la lampada ad energia solare

Va sempre più diffondendosi la  consapevolezza che la nuova sfida ambientale, basata su  tecnologie improntate alla Green Energy, richieda la corretta comprensione e misurazione degli impatti economici, ambientali e sociali,  in un’ottica definita Triple Bottom Line. Questa filosofia manageriale, conosciuta anche come Modello Delle Tre P  (People, Planet, Profit) è il nucleo fondante di WakaWaka.

Lo sviluppo sostenibile implica quindi un’attenzione volta in egual misura sia ai bisogni economici che a quelli sociali ed ambientali inserendosi all’interno di un “processo di civilizzazione”  che procede in direzione di un mondo più  vivibile,  su un pianeta vivibile, in una società più equa.

Guardando agli studi degli ultimi decenni, è impossibile non notare come la sopravvivenza sia di macrosistemi (nazioni, pianeta Terra) che di microsistemi (organizzazioni sociali) presupponga che le “Tre P” siano in perfetto equilibrio tra loro. WakaWaka è perciò un esempio brillante di come si possa coniugare impresa profit, dimensione sociale e attenzione per l’ambiente: producendo e commercializzando lampade fotovoltaiche – che con un solo giorno di esposizione al sole sono in grado di fornire 80 ore di luce- per il mercato occidentale (Nord America ed Europa)  è in grado di donare le stesse ( o di metterle in commercio a prezzi accessibili) alle popolazioni off-grid ( ovvero quelle che non dispongono di rete elettrica), o si trovano in condizioni di emergenza a causa di conflitti o calamità naturali.

Un miliardo e mezzo di persone, oggi, vive al di fuori della rete elettrica e dipende, per l’illuminazione di case e luoghi pubblici, dalle costose, pericolose e tossiche lampade a kerosene. Con i progressi fatti fino ad oggi, grazie alle circa 75000 lampade WakaWaka regalate, ogni anno si evitano 924 incidenti provocati dalle lampade a kerosene, le ore in cui è possibile studiare o lavorare aumentano di 246.843 unità e il risparmio economico stimato è di 4.640.882 dollari. In aggiunta, le emissioni di CO2 vengono ridotte di 88.470 tonnellate all’anno. Perciò, come è facile intuire, le lampade ad energia solare risolvono quattro problemi con un’unica soluzione eco-sostenibile.

WakaWaka Light e WakaWaka Power risolvono efficacemente quattro problemi contemporaneamente:

• evitano pericolosi incidenti causati dalle costose ed inquinanti lampade a kerosene;

• aumentano le ore in cui è possibile studiare o lavorare, favorendo l’istruzione e l’imprenditoria;

• sono notevolmente più economiche di qualunque altra soluzione energetica;

• contribuiscono a diminuire le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Keenergy, il distributore unico per l’Italia delle lampade a energia solare WakaWaka, è un’Azienda torinese diretta da Carlo Borgarelli; per ogni prodotto acquistato,  Keenergy destina una quota significativa dei proventi alla WakaWaka Foundation. Lampade e caricabatteria sono così arrivati gratuitamente ai profughi siriani, ad Haiti dopo il terremoto del 2010 e alla popolazione delle Filippine colpite dal tifone Haiyan. Oggi, più di mezzo milione di persone è già stato raggiunto dalla tecnologia.

Ad oggi, le lampade fotovoltaiche consegnate in tutto il mondo sono più di  1115000.

I benefici circa la dimensione ambientale e sociale possono essere così riassunti:

–  Risparmio sulla spesa energetica all’anno: 4.374.685 $

–  Tonnellate di CO2 prodotte in meno all’anno: 128.753

–  Persone raggiunte 583.120

–  Ore in più di lavoro e studio all’anno: 127.703.280

La Corporate Social Innovation , ovvero l’approccio che ritiene inscindibili le tre dimensioni di cui abbiamo parlato finora,  rende un’Azienda competitiva,  è un modello replicabile (scalabile, efficace e di lunga durata) e diventa soprattutto un valore condiviso per la società, traducendo il concetto di  sostenibilità e trasformandolo in driver di business.

 
Condividi questo articolo: 


Altre Notizie