WhatsApp, le telefonate gratuite in voce arriveranno nel 2015

WhatsApp introdurrà le chiamate gratuite in voce dal 2015. Nonostante l’annuncio fatto durante l’ultimo World Mobile Congress di Barcellona, ora WhatsApp fa marcia indietro. La battuta d’arresto sarebbe collegata ad alcune difficoltà riscontrate in fase di test per la nuova funzione, che dovrebbe portare la popolare app di messaggistica istantanea a competere con Viber e Skype.

Comunque, non si tratterebbe di uno stop definitivo, bensì di uno slittamento di avvio all’inizio di 2015, segnando un ritardo nella tabella di marcia per lo sviluppo delle chiamate via internet di sei mesi. Jan Koum, l’amministratore della società recentemente acquisita da Mark Zuckerberg, avrebbe parlato di problemi legati al rumore sviluppato dall’accesso a più microfoni. Ma altre fonti riconducono il ritardo nello sviluppo della nuova funzione alla volontà di far funzionare il servizio anche laddove manca la copertura o è ancora in vigore il protocollo di rete 2G-Edge, diffuso nei paesi in via di sviluppo.

Il bacino di utenti presenti in questi paesi è di 600 milioni di persone, residenti prevalentemente in India e Brasile. Durante la conferenza Code/Mobile Koum ha spiegato che spera che gli utenti attivi arrivino a un miliardo nei prossimi mesi. Nessuna notizia invece sull’introduzione degli annunci pubblicitari nell’app: secondo l’ad questa novità non sarebbe gradita dagli utenti. Tuttavia tale convinzione potrebbe essere forzata dal patron di Facebook, desideroso di far fruttare al massimo il suo parco tecnologico.

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