Lo yoga dinamico: l’ashtanga

Sono moltissime oggi le persone che praticano yoga, che consta di molte discipline. Alcune di esse però, parliamoci chiaramente, non sono adatte allo stile di vita occidentale. Quindi se vogliamo praticare bene questa disciplina e star meglio sia psicologicemante che fisicamente, è bene scegliere quello giusto e che meglio si confà al nostro stile di vita. Fa per noi lo yoca ashtanga, una versione più acrobatica dello yoga tradizionale.

L’ashtanga è una forma di yoga dinamico e fisico. E’ un metodo che coniuga forza, agilità, stabilità e lavoro di postura fisica per il conseguimento del benessere fisico e morale. Il principio su cui si fonda è semplice: si inizia con alcuni saluti al sole, seguiti da una serie di posizioni che si eseguono sincronizzando il respiro al movimento, terminando un’ora e mezza dopo con il rilassamento.

Questa disciplina permette di prendere coscienza del proprio respiro. Il lavoro sulla respirazione, nota con il nome di “ujjai”, è essenziale.
Un punto fondamentale da tener ben presente e che richiede una notevole concnetrazione, è che per passare da una posizione all’altra in modo fluido, ci si concentra su un’inspirazione e un’espirazione lenta e profonda, grazie alla quale si ossigena anche il corpo. La cassa toracica si riempie e si svuota, mentre la pancia rimane piatta quando si emette contemporaneamente un piccolo suono di gola. Risulta praticamente impossibile pensare a qualcos’altro durante una lezione di ashtanga. Di colpo la mente si calma, si riprende contatto con il proprio corpo, le tensioni si liberano e con loro anche lo stress.

L’ashtanga yoga aiuta notevolemnte a migliorare la circolazione dell’energia interna, che la maggior parte del tempo rimane bloccata dentro di noi. È proprio l’eccesso di sedentarietà a spossare il corpo, ed è necessario rimetterlo in movimento costante per rivitalizzarlo. L’ashtanga yoga richiede abilità, resistenza fisica e allenamento. Vista da fuori, una lezione dà l’impressione di essere molto fisica, quasi acrobatica. I vantaggi sono pressoché immediati e una pratica regolare di questa disciplina consente di rimodellare il fisico e di assottigliarlo.

Se problemi alla schiena, questo yoga possiede anche effetti terapeutici. Da un lato questa disciplina permette di far lavorare i muscoli dorsali profondi che, nella maggior parte dei casi, si trascurano, mentre, dall’altro, le posizioni che si assumono consentono di mantenere un portamento corretto dell’asse verticale in tutte le posizioni. Risultato: la schiena è irrobustita e i dolori se ne vanno.

Se ne avete la possibilità provate almeno una lezione: è un toccasana che vi permetterà di cacciar via la stanchezza più di quanto potreste ottenere con qualsiasi integratore vitaminico.

 
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