In California, l’albero di Natale simbolo natalizio per eccellenza, si affitta

Il simbolo natalizio per eccellenza, l’albero di Natale, fonte di allegria e feste in famiglia, dopo aver svolto il proprio compito passa a rappresentare nella maggior parte dei casi un rifiuto di cui disfarsi. L’idea che arriva dalla California è senza ombra di dubbio ecosostenibile: noleggiare per le feste un albero di natale “vivo e vegeto”, pronto per essere addobbato e poi restituito al termine delle festività.

Sono molte le persone che amano fare l’albero per festeggiare il Natale, ma spesso si preferisce comprare un albero finto piuttosto che abbatterne uno vero ogni anno. Tuttavia anche gli alberi finti per essere prodotti e commercializzati, si portano dietro un’importante impronta di carbonio: secondo il New York Times, un albero finto dovrebbe essere utilizzato più di 20 volte per essere “più verde” rispetto ad un albero vero che viene tagliato ogni anno.

Per cercare di contenere il problema, l’azienda Living Christmas Co si è inventata un ingegnoso metodo che permette di danneggiare gli alberi: affittare esemplari “veri” che a fine delle festività vengono raccolti ed ospitati e fatti crescere in un’area industriale dismessa. Se ci si affeziona al “proprio albero” è possibile poi contrassegnarlo e scegliere sempre lo stesso ogni anno, basta ricordare – spiega l’ideatore del progetto – che questi alberi sono in fase di crescita. Se infatti poi gli alberi diventano troppo grandi o non adatti per essere noleggiati, vengono donati a progetti di rimboschimento.

Alcuni consigli sulla vita degli alberi di Natale: una volta entrati nelle nostre case, spesso non è semplice. Per facilitarla bisognerebbe evitare di addobbarli eccessivamente, di disturbare le loro radici rompendo il pane di terra o di sottoporli a temperature troppo alte o alloggiarli in ambienti con aria troppo secca. È consigliabile, quindi, utilizzare addobbi non troppo pesanti per non spezzare i rami, non usare sostanze decorative che intacchino la superficie delle foglie, come la neve artificiale o gli spray coloranti. Nel loro periodo casalingo le radici della pianta vanno invasate con terreno prevalentemente argilloso, mantenute costantemente umide evitando però i ristagni, mentre gli alberi senza radici vanno riposti in recipienti pieni di acqua tiepida per farli durare più a lungo. È necessario, infine, sistemare le piante in un luogo luminoso, fresco, lontano da qualsiasi fonte di calore come termosifoni, stufe o caminetti ed al riparo da correnti d’aria.

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