Dal 19 Gennaio invito a seminare il futuro e custodire la biodiversità

Che si abbia un balcone oppure un giardino o un orto, il 19 Gennaio siamo tutti chiamati a “seminare il futuro” e custodire la biodiversità. Questa campagna ci invita a dare un futuro al nostro Pianeta, a nutrirlo e a conotribuire alla sicurezza alimentare, contro la fame e per una gestione sostenibile dei terreni. Quindi non possiamo esimerci: che siano cipolle, pomodori, peperoni, carote, meloni o basilico, facciamo appello alla nostra coscienza e nel nostro piccolo contribuiamo al nostro futuro.

Questo interessante progetto, “Semina il futuro”, è promosso dall’Ong ambientalista Green Cross Italia nell’ambito della XXIII edizione del concorso “Immagini per la Terra”, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, è un richiamo per tutti, famiglie, scuole, comunità, a diventare “custodi della biodiversità”. Cltiviamo ortaggi e frutta locali senza l’ausilio di concimi chimici.

Una semina che non è solo un’azione pratica, ma in senso più ampio significa seminare idee e impegnarci tutti in pratiche virtuose. Un esempio viene dall’Istituto agrario “Egidio Lanoce” di Maglie (Lecce), dove i ragazzi hanno realizzato l’impianto di irrigazione goccia a goccia nel frutteto della scuola, o nel liceo “Francesco Orioli” di Viterbo con lo spot “Semina il futuro”. E come faranno i tanti progetti attesi per l’edizione 2015 del concorso.

Il futuro è nelle mani delle nuove generazioni, nella loro energia creativa, uno stimolo per mettere in pratica le buone pratiche dell’agricoltura sostenibile e porre l’attenzione su temi importanti in Italia e anche urgenti: la perdita della biodiversità e il consumo di suolo. La Fao stima che tra il 1900 e il 2000 sia scomparso il 75% della diversità delle colture italiane, mentre negli ultimi 40 anni abbiamo perso il 28% della superficie coltivabile, fenomeno che ha contribuito a rendere più vulnerabile il nostro territorio al dissesto idrogeologico.

Da qui la necessità di valorizzare il territorio, informando e sensibilizzando le nuove generazioni attraverso un gesto simbolico, come la semina di nuove piante, che l’Ong invita anche a fotografare e postare sulla pagina Facebook di Immagini per la Terra, per contribuire a diffondere la cultura dei valori e il rispetto del territorio e delle tradizioni agricole locali.

Fino al 30 marzo ci sarà la possibilità di partecipare al concorso che per il 2015 è dedicato all’alimentazione, alla tutela del suolo e della biodiversità e vede tra gli enti patrocinatori anche l’Expo.

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