Alla scoperta del Carnevale di Madeira

Se amate particolarmente il Carnevale, e avete voglia di viaggiare, Madeira è il posto in cui potete conciliare sia il divertimento che godervi la natura. Infatti il Carnevale di Maderia è considerato tra i più divertenti d’Europa, per le sfilate dei carri, i costumi, le persone che ballano per strada giorno e notte accompagnate da lritmo dei tamburi, il tutto condito in un’atmosfera che mischia culture differenti.

A dimostrarlo le due tipiche manifestazioni della festa carnevalesca, il cui tema portante è quest’anno quello dei segni zodiacali. Come da tradizione il Cortejo Alegórico, la sfilata del sabato di Carnevale (14 febbraio), è la più importante: sono davvero migliaia i partecipanti che fluiranno lungo le vie di Funchal insieme a numerosi gruppi di ballerine di Samba e danze cubane. L’altra parata è chiamata “Trapalhão”, termine traducibile nell’accezione divertente di ‘fracasso’, perché si distingue per la creatività e il carattere umoristico dei costumi. È l’appuntamento finale del martedì grasso (17 febbraio) e, come il primo, si svolge nel capoluogo, unica vera città dell’isola. A differenza di questo, però, si tratta di una sfilata aperta a tutti. Basta indossare la maschera preferita e lanciarsi nel divertimento di quelli che, secondo la tradizione cristiana, rappresentano gli ultimi eccessi prima dell’astinenza quaresimale. Entrambi i cortei mascherati si snodano su un itinerario che termina nella piazza del Municipio, dove si alternano molti altri spettacoli, tra musica, danze e gare. Basta indossare la maschera preferita e lanciarsi nel divertimento.

Madeira è l’isola più grande dell’omonimo arcipelago, che conta altre 6 isole più piccole. E qui potete godervi tutta la natura che volete per la ricchezza naturalistica, che include anche molti alberi da frutto tropicali (come il mango, l’avocado, la maracuja, sempre presenti negli animati mercati dell’isola). IL clima infatti è sub-tropicale tiepido e stabile, con temperature, lungo la striscia costiera fino ai primi 300 metri di altitudine, che d’estate superano di rado i 22 gradi e in inverno non scendono sotto i 15.

Fra le molte attrattive naturalistiche dell’isola, vi sono le viti coltivate lungo i terrazzamenti vulcanici, materia prima dell’omonimo vino liquoroso. Ma Maderia è una meta apprezzata anche dagli appassionati di vela, golf, surf e mountain-bike. Infatti le spetta il primato mondiale della più fitta ragnatela di sentieri per il trekking, che si snodano lungo le “levadas”, le antiche condutture d’irrigazione costruite per distribuire l’acqua piovana e di sorgente dalle quote più alte verso i vigneti e le altre piantagioni costiere.

Oggi Madeira conta 270mila abitanti, distribuiti tra Funchal e altri 24 villaggi, ciascuno con la propria allure, ma accomunati dal retaggio degli antichi traffici navali, come Machico, Seixal e Porto da Cruz, e dall’epopea della caccia alla balena, il cui centro principale è stato il borgo di Caniçal fino al 1982, anno in cui Madeira interruppe definitivamente questa attività. La spiccata attitudine culturale dell’isola passa anche attraverso 26 musei, di cui quello di Arte Contemporanea, nel capoluogo, è considerato come uno dei 5 spazi espositivi più importanti del Portogallo. Un microcosmo, quello madeirense, che include anche pregiate tradizioni artigianali. Dalla lavorazione degli azulejos, le piastrelle di maiolica che rivestono le facciate di molti edifici portoghesi, a quella dei celebri merletti.

Nella commistione delle etnie, soprattutto a Funchal l’influenza inglese rimane però prevalente. Una prova è la diffusa passione locale per il giardinaggio, espressa dalla presenza di decine di lussureggianti parchi e giardini, nonché dai cognomi di molti abitanti locali. Uno dei più comuni è, appunto, Jardim, che è anche quello del presidente del governo regionale di Madeira: uomo politico noto in Portogallo per la longevità di questa sua carica, a dir poco in sintonia con la vocazione dell’isola a preservare la sua bellezza nei secoli. La occupa infatti dal 1978. Tappe d’obbligo del tour floreale sono il Jardim Botanico, che faceva parte della residenza dei Reid, i magnati britannici proprietari dell’omonimo grand hotel ubicato sopra le scogliere di Funchal. E il Jardim dos Loiros, che oltre ai fiori mette in mostra anche centinaia di pappagalli. Non mi resta che augurarvi buon divertimento.

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