Cascate e sequoie giganti nel parco di Yosemite in California

La catena montuosa della Sierra Nevada. Le contee di Mariposa e di Tuolumne nello Stato della California. Cime granitiche, altissime cascate e foreste di sequoie giganti. Sono questi gli scenari del parco nazionale di Yosemite. Più di trecentotto mila ettari di area protetta. Uno dei parchi più visitati degli  Stati Uniti: con cifre che superano i 3,5 milioni di persone.

Sebbene non sia il primo parco nazionale a essere stato istituito dagli USA , resta comunque il primo parco dichiarato dal governo federale americano.Insomma, la storia delle aree naturali a stelle e strisce nasce proprio da questa realtà. Era il 1890 quando divenne parco nazionale e più recentemente, nel 1984, è stato designato come Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.Circa il 90% del parco è considerato ancora allo stato selvaggio. Attrazione mondiale è la Yosemite valley, la cui storia geologica affonda le radici indietro nel tempo, circa 10 milioni di anni fa.  Sono la neve e il ghiaccio ad averla scolpita, soprattutto nell’ultimo milione di anni. Masse glaciali enormi, alte più di 1200 metri, coi loro spostamenti, come fossero degli enormi pennelli, hanno disegnato l’intera forma della vallata. Movimenti della terra hanno dato vita anche agli stretti canyon del parco. Oggi la Sierra Nevada mostra dei gentili pendii ad ovest mentre infauste verticali a est.

Le montagne dello Yosemite coi loro 4000 metri sono di sicuro un biglietto da visita del parco, ma lo sono anche le ben 160 piante rare le quali sono testimoni di rispettive rare formazioni geologiche e di suoli particolari che caratterizzano il ristretto rango dove queste piante possono crescere.

Tra i luoghi imperdibili c’è Mariposa Groove dove vive la Grizzly Giant, la sequoia gigante, alta 63,7 m. Ha circa 1600/2000 anni. D’altronde le sequoie non mancano nel parco. Sono ben 1000 le sequoie nello Yosemite e più di  200 risiedono proprio nel bosco di Mariposa Grove nei pressi di Wawona.  Ma c’è anche un’altra attrazione vegetale gigante, è la Fallen Monarch, ossia il Re Caduto, una sequoia di 70 metri caduta in seguito ad una frana, che oggi mostra le sue radici dal diametro di 70 cm l’una.

Per gli amanti delle rocce non potranno perdersi l’Half Dome, la più grande roccia granitica del mondo. È alta ben  2700 m e fino al 1870 era considerata come una roccia impossibile da scalare, ma oggi sono in molti che tutti i giorni ne raggiungono la vetta. Non è l’unica roccia granitica del parco ad essere famosa. Infatti, vi é anche “El Capitan”, una roccia di circa 900 m situata nella zona a Sud-Est del Parco che i Nativi Americani consideravano  sacra. Oggi è una delle mete più importanti al mondo per gli alpinisti esperti, ma anche per i lanciatori di base jumping, diventando così purtroppo il luogo di molti fatali incidenti.

Imperdibili sono anche le Yosemite Falls, cascate mozzafiato che raggiungono  i 730 m di altezza con un salto d’acqua di 440 metri. In questi giorni di gennaio è stata avvistata anche la rara volpe rossa della Sierra Nevada. Era da cent’anni che non la si vedeva. E’ uno degli animali più rari del mondo, ne restano soltanto 5o esemplari. Un’occasione in più per organizzare una vacanza in questo National Park.

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