La Mappa delle Tossicità Quotidiane: Tossine, Radicali, Ammonio e Metalli Pesanti

Da oggi e per i giorni a seguire, iniziamo un percorso attraverso cui imparereamo a conoscere meglio la Mappa delle Tossicità Quotidiane, ovvero un percorso attraverso cui andremo ad individuare tutte quelle sostanze che contribuiscono ad inquinare il nostro corpo: i cosiddetti TRAM (Tossine, Radicali, Ammonio, Metalli pesanti).

Tossine: considerando il punto di vista endogeno potremmoaffermare che ogni alimento può intossicare poichè ogni alimento se assunto in eccesso o in combinaioni sbagliate può diventare un pericolo. Tra le tossine esogene, quelle che arrivano dall’esterno attraverso i cibi e la respirazione, vi sono le micotossine, a cui si aggiungono i nitrati, solfiti (cioè i conservanti), additivi alimentari. Perciò la preparazione dei cibi è determinante nell’identificare il reale alimento che andremo ad ingerire. Facciamo un esempio: l’Acrilamide, che si forma durante la frittura o cottura dei cereali, è un composto mutageno e cangerogeno con una tossicità che va ad interessare il sistema nervoso, centrale e periferico e il sistema riproduttivo.

Radicali: presenti nel nostro organismo e preposti alla difesa del medesimo, come ad esempio alcune cellule del sistema immunitario. Ma studi sullo stress ossidativo indicano però che un eccesso di radicali liberi porta alla comparsa di alcune patologie come dibete, cancro, patologie cardiovascolari. Quali fattori provocano i radicali liberi? Inquinamento, polveri sottili, sostanze inquinanti nei cibi, alimentazione sregolata, fumo, stress, farmaci, malattie croniche. Essi però vengono anche prodotti dal metabolismo stesso in alcune fasi di elaborazioni del cibo. L’azione dei radicali liberi è responsabile anche dell’invecchiamento.

Ammonio: il nostro cervello non è in grado di trasformare l’ammoniaca in urea per inattivarla perchè non ha gli ezimi atti a farlo. Nelle cellule cerebrali della materia grigia, gli astrociti, è presente un enzima che trasforma l’ammoniaca in una sosotanza diversa (glutammina) che, se aumenta, diventa tossica e le danneggia in modo irreversibile. L’accumulo di ammoniaca a livello cerebrale comporta anche una modificazione del flusso sanguigno nel cervello, nel metabilismo delle strutture della corteccia cerebrale. NOn solo, ma lo ione ammonio danneggia il sisitema di trasmissione dei segnali all’interno del cervello ed al sistema nervoso. Ne produciamo costantemente attraverso il metabolismo di alcuni cibi, come le proteine e tramite l’assunzione difarmaci.

Metalli pesanti: minerali tossici, piombo, cadmio, mercurio, alluminio, arsenico, berillio, stibio vanno asosotiuirsi ai minerali utili e aumentano pericolosamente la formazione di radicali liberi. UN accumulo eccessivo di minerali, e soprattutto di metalli tossici, è correlato ad diverse disfunzioni che poi sfociano in patologie. I metalli tossici possono produrre un effetto antagonistico su diversi minerali essenziali, portando disturbi nella loro destinazione metabolica.

Le tappe che affronteremo nei prossimi giorni saranno quelle relative al cibo, a ciò che respiriamo e tocchiamo, all’illuminazione dei luoghi che frequentiamo, ai campi magnetici e alla nostra emotività.

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