A scuola con Fare Verde per diventare “Ambasciatori” delle energie pulite

“Giovani protagonisti per l’Energia” realizzato da Fare Verde onlus con il contributo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con il CeSAR – Centro per lo Sviluppo Agricolo e Rurale, Ente di ricerca e formazione partecipato dall’Università di Perugia.

Il progetto mira a creare una rete di divulgatori formata da 15 giovani provenienti da altrettante regioni italiane. I giovani, formati dal CeSAR in questi giorni a Perugia, entreranno nelle scuole di tutta Italia per sensibilizzare i loro coetanei sulle opportunità e i vantaggi di un modello energetico che consenta di uscire dall’era delle fonti fossili assicurando convenienza economica, riduzione delle emissioni e sicurezza negli approvvigionamenti. Per Fare Verde si tratta di un modello praticabile da subito. Non a caso, i 15 giovani coinvolti nel progetto, dopo le lezioni in aula tenute da ricercatori del Centro di Ricerca sulle Biomasse dell’Università di Perugia, visiteranno aziende che hanno già adottato soluzioni tecnologiche innovative per razionalizzare i propri consumi e coprire il proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili.

Per la giornata di oggi, giovedì 16 aprile, sono previste visite tecniche al bioagriturismo “Torre Colombaia” che copre il suo intero fabbisogno energetico con 3 impianti fotovoltaici e depura le acque reflue con un impianto di fitodepurazione, e all’impianto alimentato con oli vegetali del Centro di Ricerca sulle Biomasse istituito dal Ministero dell’Ambiente presso l’Università di Perugia. Domani, venerdì 17 aprile, sarà la volta della cantina “Castello Monte Vibiano”, una delle prime aziende in Italia a quantificare e verificare le proprie emissioni di gas serra secondo standard internazionali. L’azienda, specializzata nella produzione di vino e olio extra-vergine di oliva, ha raggiunto l’obiettivo delle “emissioni zero” grazie a un parco auto elettrico, trattori a biodiesel, impianti fotovoltaici sui tetti aziendali e l’utilizzo di concimi organici. Subito dopo, il gruppo di giovani si recherà in visita al Consorzio Agricolo Bio Energy, formato dalla Società Agricola Chianina della Torre e all’Azienda Agricola Eredi Platoni Paolo. L’impianto, di piccola taglia, consente, attraverso un processo di digestione anaerobica, di trarre biogas da scarti aziendali, come i liquami, e biomasse vegetali.

La formazione dei giovani continuerà, a partire da lunedì 20 aprile, con seminari on line di approfondimento sull’efficienza energetica in edilizia, ulteriori testimonianze aziendali e una sessione dedicata alle opportunità lavorative legate ad una riconversione ecologica dell’economia. Nelle scuole, gli studenti saranno coinvolti anche grazie ad una simpatica gara che consentirà ai primi 3 ragazzi di ogni Istituto, che risponderanno correttamente ad un questionario on line, di vincere un caricabatterie solare per i propri dispositivi mobili.

I cittadini, invece, dovranno aspettare il mese di giugno per visitare uno dei punti informativi che Fare Verde allestirà nel corso di un “Energy Tour” nelle città di 15 regioni italiane.

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