Aids: Bonsai di Anlaids, un aiuto per ricerca e prevenzione

Il fine settimana di Pasqua, in oltre ora 2200 piazze, ospedali, centri commerciali in tutta Italia, i volontari di Anlaids inviteranno il pubblico a scegliere un Bonsai di Anlaids contribuendo con una donazione alla lotta all’AIDS.

Era il 1993 quando per la prima volta Anlaids Onlus portava i bonsai nelle piazze italiane per parlare di HIV. Nasceva così Bonsai Aid Aids che anche quest’anno torna nel fine settimana di Pasqua per sensibilizzare gli italiani sulla necessità della prevenzione e sulla solidarietà con le persone che vivono con il virus. Bonsai Aid Aids ha, infatti, l’obiettivo di riportare il tema dell’AIDS all’attenzione generale: ancora oggi in Italia circa 4.000 persone vengono diagnosticate sieropositive ogni anno e molte ricevono la diagnosi con estremo ritardo. Vengono colpiti anche tanti giovanissimi, circa 650 nuove diagnosi a giovani sotto i 24 anni tra il 2010 e il 2011 nel nostro paese.

I fondi raccolti attraverso BONSAI AID AIDS serviranno anche a permettere ad Anlaids di proseguire con il suo impegno nella prevenzione all’infezione da HIV e alle altre malattie a trasmissione sessuale nei luoghi di aggregazione giovanile, oltre che con i suoi altri impegni statutari tra cui il sostegno agli studi e alla ricerca clinica, la donazione di apparecchiature diagnostiche e la lotta allo stigma verso le persone con HIV. Bonsai Aid Aids è reso possibile dal contributo di migliaia di persone che offrono il loro tempo libero per gestire i banchetti: “Ciascun volontario è una persona importante – afferma la presidente nazionale Anlaids Fiore Crespi – Il volontario è in grado, con una parola appropriata e un sorriso, di fornire la corretta informazione e contribuire così a prenderci una rivincita sul virus”. Scopri la tua piazza e il tuo banchetto anlaidsonlus.it

 

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