Aurora, il Grattacielo che assorbirà le Radiazioni a Chernobyl

Ricorderete tutti la catastrofe del 26 Aprile 1986, la catastrofe di Chernobyl, che costrinse circa 7 milioni di persone ad abbandonare le loro case. Ad oggi benchè i livelli delleradiazioni siano ancora molto alti, in molti sono tornati alle proprie case. Il livello normale di radiazioni è di circa 20 msv mentre a Chernobyl secondo le autorità si registrano ancora 744 msv e ci vorranno circa 60 anni per riportare il luogo della catastrofe entro i limiti di sicurezza.

Ma grazie ad un team di architetti cinesi, Zhang Zehua, Song Qiang e Liu Yameng, che hanno avuto una menzione d’onore nella competizione eVolo 2015 per le architetture verticali più innovative ed intelligenti del mondo, si apre una nuova speranza. Essi infatti hanno progettato un grattacielo di nome Unexpected Aurora in Chernobyl, che si illumina assorbendo le radiazioni nucleari.

Grazie a questo grattacielo si vuol ridare nuovamente una casa sicura a tutti coloro che desiderano tornare ad abitare a Chernobyl. Aurora è in grado di migliorare la qualità dell’aria e dell’acqua grazie alla capacità di assorbire le radiazioni e trasformarle in fotoluminescenza. Come spiegato dagli architetti: “Quando il grattacielo smetterà di brillare, vorrà dire che la città è di nuovo sicura e che una nuova era è appena iniziata.”

Ma come funziona Aurora? Il grattacielo ha uno speciale rivestimento assorbente costituito da 4 strati: Surface layer, che serve a proteggere gli strati interni, Fluorescent plate, che serve ad assorbire la radiazione e a trasformarla in luce, Structural Layer, che serve da strato resistente a cui agganciare gli strati superficiali, Bottom plate, che serve da protezione

In pratica gli elettroni migrano tra zone a differenti livelli di energia, il rivestimento li assorbe e trasforma la radiazione nucleare in luce e poichè la concentrazione delle radiazioni è diversa a seconda dei diversi livelli di altezza dal terreno, si crea una luce maggiore in alcuni punti che ricorda il fenomeno dell’aurora.

Il grattacielo è stato pensato e progettato come un’isola sicura all’interno di una zona molto pericolosa, per dare alla popolazione ucraina spazi commerciali, residenziali, lavorativi, scuole e parchi interni per salvare gli animali. Alla base dell’enorme edificio un museo delle rovine mostrerà cosa è rimasto della vecchia Chernobyl.

Gli architetti cinesi vogliono inoltre integrare all’enorme struttura sistemi meccanici per purificare aria ed acqua mentre pannelli solari fotovoltaici provvederanno a fornire energia pulita al grattacielo.
Fonte Rinnovabili.it

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie