Belle Gibson, la blogger australiana promotrice di rimedi naturali contro il cancro fa outing

Dopo Jess Ainscough “Wellness Warrior” in Australia, la donna morta di cancro che per anni si fece fama e seguaci affermando di averlo sconfitto con succhi di frutta e verdure, ora un’altra nota blogger Australiana, Belle Gibson promotrice anch’essa di rimedi naturali contro il cancro, dopo delle indagini fa outing ammettendo di essersi inventata tutto riguardo il suo cancro terminale al cervello curato con erbe, frutta e verdure.

Vendeva libri, e-book e app per smartphone su ricette e rimedi naturali, i dubbi su di lei nacquero quando non donò più i 300’000 dollari dei guadagni in beneficenza come da lei promesso in precedenza assieme a numerose incoerenze nelle sue parole. A me dispiace per la morte di Jess Ainscough, per la morte della madre che seguì il metodo della figlia, e per tutte le persone che han buttato speranze, soldi e tempo inutilmente su questo fenomeno nel tentativo di curarsi da una grave malattia “the easy way”.

Belle Gibson, 23 anni, sosteneva di aver curato un cancro al cervello esclusivamente con terapie alternative e con un corretto stile di vita e un’alimentazione a base di cereali e verdure e dalla quale erano banditi caffè, glutine e latticini, ha gettato la maschera, dichiarando che era tutto falso e che non ha mai avuto il cancro. Lo ha fatto in un’intervista esclusiva al magazine Australian Women Weekly. “Non voglio il perdono – ha dichiarato al The Indipendent – penso solo che parlarne fosse la cosa più responsabile da fare. Soprattutto mi piacerebbe che la gente dicesse, ‘Okay , lei è umana'”.

Belle era diventata molto popolare nel maggio 2013, quando dichiarò sui social network di aver combattuto per quattro anni contro il cancro al cervello con l’aiuto esclusivo di terapie alternative, un corretto stile di vita e una’alimentazione selettiva, a base di cereali e verdure, e la sua app, denominata The Whole Pantry, come il suo libro, e’ stata subito un successo. Ora, dopo mesi di approfondimenti da parte dei giornalisti e un messaggio strappalacrime in cui nello scorso luglio annunciava la sua imminente morte, la confessione. Le pagine personali sono state quasi tutte cancellate, la app non è più in vendita e l’editore ha ritirato il libro dal mercato.

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