Comportamenti green nel quotidiano: Risparmio e rispetto dell’Ambiente

E’ sempre l’insieme di piccoli gesti che rende possibile affrontare certe sfide anche grandi. Così è molto ciò che possiamo fare nel nostro quotidiano per dare il nostro contributo alla salvaguardia dell’ambiente e contemporaneamente a risparmiare. Non è solo buona logica, ma un team di esperti che lo ha evidenziato nel corso del III Open Day WiGreen che si è svolto presso la sede de Il Sole 24 ore, a Milano, proprio lo scorso Sabato 11 Aprile. Vediamo quali sono.

Alimentazione: non consumare eccessivamente carne, dando ampio spazio alla ormai famosa e sana dieta mediterranea.
Risorse: facciamone un uso consapevole. L’uso dell’auto ad esempio, se usata una volta alla settimana per 40 Km costa al portafogli 3.400€ in un anno. Dove e quando possibile cominciamo a far uso del car sharing, soprattuto per chi vive di spostamenti entro i 5 Km, anche se, come afferma il Prof. Davide Reina, esperto di Green Marketing dell’Università Bocconi: “Ma in Italia siamo ancora lontani da un car sharing davvero sostenibile. In Germania, esistono vere e proprie piattaforme multiveicolo, con bici elettriche per gli spostamenti brevi e postazioni con auto elettriche installate in città in base alla densità demografica. Questa è vera innovazione”.

Acqua: come raccomanda Beba Minna, giornalista di Altroconsumo: “Rinunciare all’acqua minerale e bere dal rubinetto riduce gli imballaggi in plastica e abbatte la spesa familiare di oltre 200 euro ogni anno. Scegliere un frigorifero efficiente rispetto a un vecchio modello permette di dimezzare i consumi e in 10 anni di utilizzo garantisce un risparmio vicino ai 500 euro. Spegnere la luce e gli elettrodomestici in stand by fa risparmiare oltre 400 Kg di CO2.” Ma non è solo il consumo di acqua potabile, in media ognuno di noi consuma circa 170 litri di acqua al giorno, di cui il 39% viene usato per l’igiene personale. Per vedere se un rubinetto è efficiente basta verificare se il meno di due minuti riesce a riempire una bacinella da sei litri, altrimenti è necessario acquistare u nriduttore della portata del getto.

Elettrodomestici: non si devono scegliere a caso, perchè sono un fattore chiave. Si tratta di privilegiare la massima efficienza energetica, che alleggerisce le bollette: un frigo A+++ ci fa risparmiare, ad esempio, circa 65€ l’anno. Moltiplicando il dato per i 15 anni di vita media di un frigo e il numero di elettrodomestici in casa, si capisce come queste scelte su larga scala siano rilevanti per l’ambiente, così come per il bilancio annuale delle famiglie.

Un ruolo importante però lo hanno le istitutzioni e la politica che oltre a stimolare la consapevolezza a questi temi dei cittadini, devono in primis intervenire concretamente come ha spiegato il Dr. Roberto Morabito, Responsabile dell’Unità di Tecnologie Ambientali, Enea: “La sfida verso la green economy implica certamente il consolidamento delle filiere green già sviluppate e in via di sviluppo (dalle fonti rinnovabili, alla protezione dell’ambiente all’industria del riciclo) e lo sviluppo di nuove, ma anche e soprattutto la conversione delle filiere brown in filiere green (dal manifatturiero, al chimico, al siderurgico) verso una società a basso contenuto di carbonio ed efficiente dal punto di vista dell’utilizzo delle risorse e delle materie prime” .

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