Edifici scolastici: a Seattle c’è SEED, classe prefabbricata totalmente sostenibile

La catastrofica situazione degli edifici scolastici non è solo un problema italiano. In tutto il mondo sono molte le scuole costrette a dover far uso di aule mobili per dare agli studenti uno spazio sicuro dove studiare. La differenza sta in ciò che si fa per cambiare lo status quo. Un bellissimo e concreto progetto è SEED (Sustainable Education Every Day), che propone soluzioni sostenibili per dare ai bambini costretti a studiare in aule mobili una struttura prefabbricata efficiente, sostenibile e sicura.

Nasce così la SEED classroom è uno spazio progettato in collaborazione con i bambini, che no solo aiuta l’apprendimento, ma insegna anche in modo diretto l’educazione ambientale ed il risparmio energetico.

Ecco le caratteristiche della SEED classroom di Seattle, all’avanguardia sia per l’uso dell’energia che per l’apprendimento degli studenti:
– Net-zero water and Net-zero energy: la struttura è completamente autosufficiente grazie ai pannelli solari che producono abbastanza energia da soddisfare tutti i bisogni e la raccolta delle acque meteoriche.
– Materiali non tossici: tutti i componenti non rilasciano sostanze dannose per i bambini come formaldeide e VOC (Composti Organici Volatili).
– Abbondante ingresso della luce naturale: i tripli vetri delle ampie finestre proteggono l’aula dal clima rigido nordamericano ed illuminano la stanza senza ricorrere all’elettricità.
– Pannelli fotovoltaici: i pannelli installati sono sufficienti per l’illuminazione, gli impianti e l’energia necessaria ai dispositivi dell’aula. Un monitor digitale informa gli studenti sull’energia prodotta dalla classe prefabbricata e sui consumi per sensibilizzare i ragazzi sul risparmio energetico.
– Sistema di ventilazione forzata più efficiente in commercio: per migliorare la qualità dell’aria gli architetti di Seattle hanno scelto un energy recovery ventilator (ERV) con bassissimi consumi ed altissima efficienza.
– Acqua piovana trattata per i lavelli: un sistema di trattamento permette di utilizzare l’acqua piovana raccolta nelle due cisterne interna ed esterna per i lavelli dei bagni della classe prefabbricata. Purtroppo la legge dello stato di Washington ancora non permette questo utilizzo per l’acqua trattata quindi per ora l’impianto è installato con fini educativi e come esempio di risparmio idrico.
– Living wall: una parete verde permette ai ragazzi di coltivare in prima persona le merende, prendersi cura di un orto irrigato con l’acqua raccolta e filtrata mentre le piante purificano l’aria da polveri e sostanze dannose.
– Performances monitorabili con uno schermo Led: i ragazzi possono imparare come monitorare la loro aula e capire i risparmi associati alle tecnologie installate in tempo reale.
– Compostaggio dei servizi igienici: creano un fertilizzante naturale ed insegnano ai bambini le strategie per smaltire in modo corretto i rifiuti.
– Pannelli isolanti strutturali (SIPs): le classi SEED sono superisolate con i pannelli strutturali che riescono a superare del 30% i valori prescritti dalla legge.
Fonte Rinnovabili.it

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