Sport in primavera: consigli anti disidratazione

Con le giornate che si fanno via via più lunghe e tiepide viene voglia di fare un po’ di movimento dopo l’accidia che ci colpisce durante l’inverno. Bisogna però fare una certa attenzione e cominciare a fare attività fisica in maniera graduale e sensata per non incorrere in spiacevoli inconvenienti. L’attività fisica comporta una certa perdita di liquidi, quindi per prima cosa è necessario provvedere all’idratazione del nostro organismo, questo non solo per compensare gli sforzi ma anche per ottimizzarli al meglio.

Come spiegano gli esperti del National Council on Strenght & Fitness, la disidratazione può essere definita come una perdita dell’1,0% o più del peso corporeo a seguito di perdita di liquidi. E’ necessario però sfatare una comune convinzione: la disidratazione non avviene sudando. Dobbiamo invece comprendere che perdiamo acqua ogni volta che respiriamo. Qualunque nostra funzione metabolica richiede acqua e, mediamente, “sostituiamo” tutta l’acqua nel nostro corpo una volta ogni 10-12 giorni. Per gli atleti che si allenano pesantemente è diverso poichè questa sostituzione avviene ogni 6 giorni.

Se dunque, invogliati dalla stagione, volete iniziare a correre, tenete presente, come dicono sempre gli esperti di fitness, che la maggior parte dei runners amatoriali non bevono abbastanza acqua per sostituire i liquidi che perdono durante l’esercizio fisico. Affinchè questo non accada è bene bere un bicchiere d’acqua ogni ora durante il giorno; un bicchiere ogni 15-20 minuti durante l’esercizio fisico; due bicchieri dopo aver concluso. Inoltre è opportuno scegliere acqua fredda (non ghiacciata), per aiutare il corpo a regolare la sua temperatura durante l’esercizio fisico.

Se i muscoli subiscono una disidratazione anche solo del 3% aumenta del 10% la perdita della loro capacità di contrazione e dell’8% la velocità con cui lo fanno. Uno studio condotto alla Ball State University ha mostrato un calo del 7% in termini di velocità su 10 chilometri nei runners che erano disidratati di appena il 2% -3%.

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