Steampunk, le case mobili 100% riciclate

Si può essere green anche ispirandosi ai filoni di narrativa fantasy o fantascientifica, come quello steampunk, cioè un filone narrativo che descrive un mondo in cui l’ambientazione è prettamente caratterizzata dalle macchine a vapore, che rimandano all’industria ottocentesca. Dave Moult è specializzato nella costruzione di case mobili proprio in questo stile.

La sua prima casa mobile risale al 2008 con cui fece un viaggio in Scozia. Si tratta di un piccolo rimorchio fatto a goccia, completamente rivestito di materiali naturali: legno, pelle e rame che caratterizzano la costruzione e le danno un aspetto retrò e fiabesco. Tutte o quasi le dotazioni sono di riciclo o prese in mercatini dell’usato, come ad esempio la pelle che riveste gli interni è stata recuperata da un vecchio sofà acquistato per sole 15 sterline. Una carta da parati finge che all’interno della casetta su ruote ci sia una piccola biblioteca mentre un lampadario ottenuto da un’antica caffettiera illumina lo spazio.

Come Dave spiega, la realizzazione di queste case mobili green in questo stile particolare richiedono impegno e tempo: “Per Mambo, la mia quinta abitazione, ci sono voluti 10 weekend di tre giorni per rendere la costruzione abitabile ed un altro paio di settimane per finirla. La casa che stiamo costruendo ora è stata iniziata nel mese di agosto dello scorso anno e le abbiamo già dedicato centinaia di ore ma ancora non abbiamo finito.” E aggiunge: “La maggior parte di loro sono in alluminio rivestito e non realmente steampunk ma la seconda che ho realizzato ha delle parti che possono essere considerate attinenti allo stile.” Chiunque sia interessanto a questo originale stile di costruzione può trovare su internet ottime guide, blog e forums.
Fonte Rinnovabili.it

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie