Sversamenti di Petrolio in mare: arriva il Solvente green a base di Soia

Al largo delle Canarie, proprio qualche giorno fa, è stata avvistata una chiazza di idrocarburi lunga ben 70 chilometri, causata dall’affondamento di un peschereccio. Greenpeace ha lanciato l’allarme. Un altro grave disastro ecologico che però potrebbe essere arginato grazie alla soia. Da una ricerca americana infatti è nato un composto, appunto a base vegetale che è capace di ripulire il mare dal petrolio evitando così il disastroso e grave impatto ambientale provocato dai tradizionali solventi usati.

La realizzazione del composto e lo studio sono stati fatti dall’American Chemical Society e i risultati pubblicati sulla rivista Acs Sustainable Chemistry & Engineering. I ricercatori desideravano riuscire a trovare un’alternativa green alle sostanze chimiche usate per separare e assorbire il greggio dall’acqua, che spesso hanno un elevato impatto sull’ambiente. Così il team di scienziati ha scomposto la lecitina di soia, che come tutti sappiamo viene usato in ambito alimentare, nei suoi componenti lipidici. Attraverso opportuni test queste molecole si sono rivelate molto efficaci nella “divisione” del greggio in particelle più piccole, più facili da assorbire e da rimuovere dall’acqua.

In base ai dati raccolti è stato evidenziato come l’utilizzo del disperdente a base di lecitina di soia sia in grado di produrre risultati migliori rispetto a due solventi attualmente utilizzati che ripuliscono le maree nere rilasciando sostanze tossiche nell’ambiente. Proprio grazie alla soia sarà possibile ripulire le acque marine dopo uno sversamento di petrolio senza provocare danni alla vita acquatica o compromettere la salute pubblica.
http://www.rinnovabili.it/ambiente/lecitina-soia-solvente-petrolio-mare-333/

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