Terremoto in Nepal, Unicef Italia e Wfp lanciano un numero solidale

Per l’emergenza, UNICEF Italia e World Food Programme (WFP) Italia hanno lanciato un numero solidale per donare 1 euro da rete mobile e 2 euro da rete fissa. È possibile donare con un SMS al 45596 da cellulare TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile e CoopVoce o chiamata allo stesso numero da rete fissa da Telecom Italia, Fastweb, Vodafone e TWT.

L’UNICEF fornisce tende per allestire ospedali da campo per l’assistenza ai feriti, sali di reidratazione orale e zinco per prevenire epidemie di diarrea acuta soprattutto fra i bambini, e distribuisce acqua potabile tramite autobotti nei 16 campi allestiti per gli sfollati. L’UNICEF coordina inoltre le organizzazioni partner per gli interventi di emergenza nei settori Acqua e igiene, Nutrizione, Istruzione e Protezione dell’infanzia, svolgendo un ruolo di intervento attivo anche nel settore Sanità.

Il WFP, che da anni è presente nel paese con programmi di preparazione alle emergenze e assistenza per circa mezzo milione di persone, sta intervenendo fornendo sostegno logistico di emergenza e nel settore delle telecomunicazioni oltre che con un impegno massiccio nell’assistenza alimentare. In fase di avvio vi è anche l’organizzazione di un servizio aereo umanitario delle Nazioni Unite (UNHAS) da parte del WFP mentre nel paese colpito dal terremoto stanno arrivando biscotti ad alto contenuto energetico, prima forma di assistenza alimentare nelle emergenze di questo tipo.

Il WFP, che da anni è presente nel paese con programmi di preparazione alle emergenze e assistenza per circa mezzo milione di persone, sta intervenendo fornendo sostegno logistico di emergenza e nel settore delle telecomunicazioni oltre che con un impegno massiccio nell’assistenza alimentare. In fase di avvio vi è anche l’organizzazione di un servizio aereo umanitario delle Nazioni Unite (UNHAS) da parte del WFP mentre nel paese colpito dal terremoto stanno arrivando biscotti ad alto contenuto energetico, prima forma di assistenza alimentare nelle emergenze di questo tipo.

Nei prossimi tre mesi, il WFP prevede di fornire cibo a 1,4 milioni di persone con urgente bisogno di assistenza, per un costo di 116,5 milioni di dollari. L’avvio di distribuzioni di riso è previsto per mercoledì a Gorkha, con scorte di cui il WFP già disponeva nel paese per le sue operazioni preesistenti al terremoto. A Gorkha, le frane e le strade dissestate rendono difficile per i camion con cibo WFP  raggiungere i sopravvissuti. Un elicottero arriverà sul posto per trasportare cibo verso villaggi più remoti inaccessibili via terra. Nei prossimi giorni, scorte alimentari d’emergenza, inclusi i biscotti altamente energetici, verranno trasportati nel paese via aerea, dal Bangladesh e da Dubai.

Un aereo dalla base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) gestita dal WFP in Malesia, è arrivato a Katmandu nella mattinata di oggi portando strutture ospedaliere da campo, materiale medico e operatori umanitari. “In questa fase terribile, il nostro pensiero va alla popolazione del Nepal”, ha detto Pippa Bradford, Direttore e Rappresentante del WFP in Nepal. “Nonostante l’esperienza diretta della tragedia e le difficili condizioni operative, il nostro staff nepalese e i colleghi internazionali stanno lavorando alacremente per aiutare chi ha bisogno di assistenza umanitaria. Il tempo è un fattore essenziale nel portare cibo a coloro che ne hanno un urgente bisogno”.

Oltre alle distribuzioni di cibo, il WFP, nel suo ruolo di guida del Cluster logistico per l’intera comunità umanitaria, sta inoltre fornendo supporto logistico per il complesso delle operazioni di assistenza in Nepal. Il WFP spera di avere operativi due elicotteri nei prossimi giorni, per il trasporto sia di materiale umanitario chea di operatori umanitari nelle aree più duramente colpite. All’Aeroporto Internazionale di Tribhuvan di Katmandu, il WFP sta attualmente gestendo un polo di soccorso per la gestione e la consegna dei numerosi carichi umanitari in arrivo nel paese: l’Area di Azione Umanitaria è stata aperta lo scorso mese nell’ambito delle attività di preparazione alle emergenze condotte dal WFP insieme al governo del Nepal, che si concentrano ormai da molti anni sulla preparazione a simili emergenze. In veste di co-gestore del Cluster di Telecomunicazioni d’Emergenza, il WFP agevola inoltre i sistemi di comunicazione della comunità umanitaria.

Al fine di sostenere le operazioni di logistica, telecomunicazioni e trasporto aereo per l’intera comunità umanitaria, il WFP ha bisogno di 34 milioni di dollari per i prossimi tre mesi. Si stima che fino a 8 milioni di persone siano state colpite dal terremoto. Stime inziali provenienti dalle squadre di valutazione del WFP – che hanno lavorato su immagini satellitari e dati esistenti – indicano che circa 1,4 milioni di persone hanno urgente bisogno di assistenza alimentare. Cinque squadre stanno effettuando valutazioni sul campo in 11 distretti per una verifica di tali dati.

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