Grana Padano “Made in Expo” per aiutare i bambini di Haiti

A Cascina Triulza, saranno lavorati mille litri di latte per produrre due forme di formaggio che saranno messe all’asta per beneficenza, al termine della stagionatura. Il ricavato andrà a favore dei bambini di Haiti.

A dare inizio alla lavorazione della prima forma del formaggio Dop, nello spazio del Consorzio dove è collocato il caseificio “MI 2015” è stato Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, alimentari e forestali. “Questa iniziativa mostra la centralità e l’importanza del saper fare italiano, abbinato alla nostra grande produzione nazionale – ha sottolineato il Ministro -. È importante che sia proprio la piazza del sociale ad ospitare un racconto come quello del Grana Padano, fatto di piccole e medie. Rappresentare questa realtà in Expo 2015 credo sia il miglior modo per lavorare su contenuti della manifestazione”.

Le due forme che saranno prodotte ogni giorno – una alle ore 12.00 l’altra alle ore 16.00 – saranno messe nelle classiche fascere per 48 ore e poi nella cosiddetta ‘salina’, per finire la salatura in un caseificio lombardo dove sosteranno dai 14 ai 30 giorni, prima di passare nei magazzini di stagionatura. Il progetto del Consorzio Tutela Grana Padano, realizzato a Cascina Triulza, nasce con l’idea di coinvolgere attivamente i visitatori in un percorso pedagogico, rendendo adulti e bambini partecipi concretamente del processo di lavorazione del formaggio.

“Questa iniziativa è parte di una riflessione più ampia che stiamo affrontando nelle sale di Cascina Triulza – ha spiegato il consigliere di Fondazione Triulza, Massimo Minelli -: prende avvio dalla consapevolezza che l’economia non può essere svincolata da tutto, ma deve occuparsi sia del ‘bene’ dei lavoratori sia di quello delle imprese”.

Il caseificio di Cascina Triulza sarà operativo per tutta la durata di Expo Milano 2015. Le forme prodotte saranno vendute all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza a favore dei bambini dell’Ospedale Pediatrico di Haiti. “Si tratta di un atto concreto di solidarietà – ha concluso Cesare Baldrighi, Presidente del Consorzio di Tutela del Grana Padano – che darà un contributo alla lotta alla malnutrizione”.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie