Il baratto on line? Piace al Comune di Albenga che lo adotta

Tempi di ristrettezze economiche? Ben venga allora la “carta” del baratto anche per gli enti pubblici. Ma in questo caso si tratta di baratto moderno ossia quello multilaterale on line per scambiare merci e servizi. L’occasione, il comune della provincia di Savona, l’ha avuta grazie a iBarter, la prima piattaforma italiana per il baratto multilaterale on line, nel quale è entrato a far parte.

Così, con il bando che il comune di Albenga ha promosso per la sponsorizzazione della prima tappa in linea del Giro d’Italia partita proprio da Albenga lo scorso 10 maggio, il circuito iBarter ha presentato una proposta in crediti che il Comune ha accolto. «Ci hanno convinto – ha spiegato il vicesindaco di Albenga, Riccardo Tomatis – da una parte la possibilità di scambiare non esclusivamente con una sola tipologia di prodotti, dall’altra la libertà di tempo per fare queste operazioni. Stiamo però già valutando le possibilità di impiego dei crediti ottenuti». In sostanza il Comune, con il Comitato di Tappa, riceverà dei crediti (ossia iBcredits) per dare disponibilità a iBarter degli spazi pubblicitari.

I crediti saranno utilizzati dal comune per comprare servizi e prodotti presenti sul circuito. Certo il Comune in tal modo potrà asfaltare una strada, ma barattare la sponsorizzazione sì. Alcuni esempi:, l’uso per accedere a servizi grafici e di tipografia, di utilizzare una rete di alberghi, ma anche programmare interventi di manutenzione, scegliendo tra le oltre 700 aziende presenti sul circuito iBarter una delle tante opportunità di beni e prestazioni.

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