La Toscana verso l’uso terapeutico della cannabis: dibattito scientifico su benefici e rischi

Nelle farmacie della Toscana è prossimo l’arrivo della cannabis, da utilizzare scopo terapeutico, e già si è acceso il dibattito che fa registrare posizioni favorevoli e contrarie. Per contribuire a fare chiarezza, rispondendo ad esempio a domande su dove e su chi produrrà la cannabis che i medici di famiglia potranno prescrivere e per descrivere gli effetti terapeutici attesi, l’Associazione degli Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna propone una giornata di studio intitolata “Cannabis: legale o collaterale? Benefici e rischi dell’uso terapeutico della marijuana”, prevista per sabato 23 maggio, con inizio alle ore 10.30 in aula magna. La giornata rientra nell’ambito della manifestazione itinerante “CapiAmo il Pianeta”, organizzata per il secondo anno in collaborazione con “Italia Unita per la Scienza”.

La concomitanza con un’iniziativa di altra natura sulla cannabis, prevista a Pisa nello stesso giorno è casuale e deriva dall’opportunità di inserire la giornata di studio al Sant’Anna nel calendario di iniziative “CapiAmo il pianeta” (in programma dal 18 al 23 maggio) e dal fatto che, essendo promossa dall’Associazione degli Allievi della Scuola Superiore Sant’Anna, sabato 23 maggio era da considerarsi il giorno preferibile, libero da impegni accademici e peraltro fissato da tempo.

L’evento in programma alla Scuola Superiore Sant’Anna si pone l’obiettivo di discutere, in un consesso scientifico, i pro e i contro dell’uso terapeutico della cannabis, che non significa né liberalizzazione, né legalizzazione. Tali argomenti esulano dagli interessi della giornata di studio. La sessione mattutina prevede l’intervento di Pierdomenico Perata, rettore e coordinatore del PlantLab dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna, a cui seguiranno quelli di Federico Baglioni, coordinatore nazionale di “Italia Unita per la Scienza”, e di Giampaolo Grassi, primo ricercatore del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CRA) presso il Centro di ricerca per le colture industriali (CIN).

La sessione pomeridiana discussione prevede il dibattito tra Elisabetta Bertol, presidente del Gruppo tossicologi forensi italiani e docente di medicina legale all’Università di Firenze; Enzo Brogi, consigliere regionale toscano; Vincenzo di Marzo, direttore dell’Istituto di Chimica Biomolecolare e coordinatore del gruppo di ricerca sugli endocannabinoidi del CNR e ancora Giampaolo Grassi. Il dibattito sarà moderato da Marco Maria Germani, allievo ordinario di scienze mediche della Scuola Superiore Sant’Anna

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