Lavarsi bene le mani: un corretto lavaggio riduce di oltre il 40% il rischio di contrarre infezioni

Oggi 5 maggio si celebra la Giornata dell’igiene delle mani. Non tutti però hanno la giusta percezione di quanto questa semplice pratica sia importante per la prevenzione di molte malattie, un corretto lavaggio delle mani permette di ridurre di oltre il 40% il rischio di contrarre infezioni e sanno come effettuarla correttamente affinché sia realmente utile per allontanare i microrganismi che si trovano sulla pelle”. Così in una nota, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione della Giornata mondiale per l’igiene delle mani.

“Affinchè questo gesto sia realmente utile per la nostra salute, bisogna effettuarlo correttamente, senza fretta e soprattutto seguendo delle indicazioni semplici, ma utilissime, che indichiamo a seguire, che sono sostenute anche dall’Organizzazione mondiale della sanità e dal Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta”, sottolinea la nota. Per eliminare veramente il problema dei germi presenti su di esse occorrono delle accortezze: utilizziamo sempre il sapone, preferendo quello liquido alla saponetta perché quest’ultima può trattenere i germi sulla sua superficie e usiamo acqua corrente preferibilmente calda; applichiamo il sapone su entrambi i palmi delle mani e poi strofiniamo bene per almeno 40-60 secondi il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie perché qui i germi si annidano più facilmente.

Queste le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e dal Centro per il controllo delle malattie di Atlanta.

1. Utilizziamo sempre il sapone, preferendolo liquido e usiamo acqua corrente preferibilmente calda. 2. Applichiamo il sapone su entrambi i palmi delle mani e poi strofiniamo bene per almeno 40-60 secondi il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie perché qui i germi si annidano più facilmente. Ai bambini piccoli possiamo insegnare a lavarsi le mani facendogli cantare per tutto il tempo una canzoncina/filastrocca che duri circa un minuto. 3. Risciacquiamole abbondantemente. 4. E’ preferibile asciugare le mani con carta usa e getta o con un dispositivo ad aria calda oppure con un asciugamano pulito, strettamente personale. 5. Ricordiamoci di non toccare rubinetti o maniglie con le mani appena lavate: se dobbiamo farlo usiamo una salviettina di carta che poi getteremo nella spazzatura. 6. Per prevenire eventuali irritazioni dovuti a detergenti troppo aggressivi o a lavaggi troppo prolungati, applichiamo eventualmente una crema o una lozione idratante.

Igiene fondamentale in ospedale – Tra l’altro, le mani del personale sanitario sono il veicolo più frequentemente implicato nella trasmissione di microrganismi patogeni in ambito assistenziale, perciò l’igiene delle mani è la misura più efficace per ridurre le infezioni correlate all’assistenza sanitaria e aumentare quindi la sicurezza dei pazienti. “Non ci sono scuse. Come afferma l’Organizzazione mondiale della Sanità, la corretta igiene delle mani è segno di competenza, professionalità e rispetto e deve divenire parte

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