Nepal: WFP, servono urgentemente fondi per i soccorsi

Ertharin Cousin, Direttrice esecutiva del (WFP) Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, ha concluso la vista alle regioni del Nepal colpite dal terremoto verificando in prima persona quanto fatto e  le sfide che pone questa complessa operazione di soccorso.

“Abbiamo già ottenuto molto, ma dobbiamo fare di più. Per questo stiamo portando più camion ed elicotteri e lavorando con un maggior numero di partner per far arrivare gli aiuti dove servono, non solo cibo ma anche ripari. Ma un’operazione di questo tipo, per realizzarsi, ha bisogno di maggior sostegno finanziario”, ha detto Cousin. A una settimana dal terremoto, il WFP sta fornendo assistenza ai sopravvissuti di alcune delle zone più duramente colpite del Nepal, inclusi i distretti di Dhading, Gorkha, Nuwakot, Rasuwa e Sindhupalchok. Sino ad ora è stato inviato cibo sufficiente a 250.000 persone e, nei prossimi giorni, un numero maggiore di persone riceverà assistenza. Nei tre giorni di visita, Cousin è stata nel distretto di Gorkha e verificato di prima persona l’estensione delle distruzioni provocate dal terremoto.

“Presto arriverà la stagione dei monsoni. Dobbiamo operare in modo efficiente e rapido per aiutare un popolo che ha perso tutto. In questo momento, non c’è bisogno solo di cibo ma anche di ripari. Per questo sosteniamo i nostri partner portando questi ripari dove possiamo”, ha detto. Cousin ha incontrato il team del WFP che gestisce l’Humanitarian Staging Area, un centro per lo smistamento degli aiuti, vitale nello sforzo di portare il soccorso umanitario. È stato realizzato a Kathmandu dal WFP con il Dipartimento per lo Sviluppo internazionale (DFID) della Gran Bretagna, prima del disastro.

“Questo centro assicura che la comunità umanitaria possa rispondere velocemente.Eravamo pronti ancor prima che ci fosse il terremoto”, ha detto.  La sua vista avviene dopo che il WFP aveva lanciato un appello urgente per 116.5 milioni di dollari per fornire cibo a 1,4 milioni di persone nei prossimi 3 mesi. Inoltre, il WFP – che è finanziato esclusivamente su base volontaria da governi, aziende, individui – ha bisogno di ulteriori 34 milioni di dollari per garantire a tutti gli operatori umanitari i servizi di logistica e telecomunicazioni.

Oltre all’appello online a donare, www.wfp.org/nepal, in Italia è attivo il numero 45596 a cui donare tramite SMS (da cellulare 1 euro o da rete fissa 2 euro) unitamente a WFP e UNICEF Italia.

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