Pillole dimagranti: allarme dell’ Interpol, i farmaci “killer” venduti su internet

Allarme dell’Interpol sulla minaccia rappresentata da alcune pillole dimagranti. L’emergenza è scattata dopo la morte della 21enne inglese Eloise Aimee Parry e di un ragazzo francese che avevano acquistato su internet i farmaci “killer”.

Il farmaco, noto come Dnp, interferisce con il modo in cui il corpo ‘rompe’ grassi e carboidrati, portando a bruciare l’energia che conferiscono sotto forma di calore, invece che di ‘combustibile’ utile per muscoli e funzioni corporee. Uno studio pubblicato nel 2014 e pubblicato dal Telegraph metteva in guardia sul  ritorno in commercio, esclusivamente sul web, del farmaco killer.

L’agenzia anticrimine ha spiegato che i venditori online cercano di contrabbandare il prodotto etichettandolo come una spezia, la curcuma, dato che viene spesso commercializzato sotto forma di polvere gialla. Ma il pericoloso farmaco è disponibile anche in capsule e addirittura in crema. E oltre ai pericoli intrinseci del Dnp, i rischi associati al suo uso sono amplificati dalle condizioni illegali di produzione, in laboratori clandestini, senza norme igieniche e senza conoscenze specialistiche. Nel 1930, il dinitrofenolo veniva utilizzato per aumentare il metabolismo e favorire la perdita di peso, inoltre, si riscontravano casi di persone morte per aver raggiunto la temperatura corporea di 43.3 gradi C.

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