Sofidel primo Climate Savers in Italia

Il Gruppo cartario Sofidel è la prima grande azienda italiana e l’unica impresa al mondo nel settore del tissue ad aver aderito al programma del WWF internazionale Climate Savers. Climate Savers propone alle grandi aziende di adottare volontariamente piani di riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso strategie e tecnologie innovative che consentono loro di assumere il ruolo di leader nella riduzione delle emissioni di CO2 in un determinato settore.

Fra il 2008 e il 2012, Sofidel ha raggiunto l’obiettivo assunto nel 2008 con l’adesione al programma di ridurre in cinque anni le proprie emissioni assolute dell’11,1% (186 mila tonnellate di CO2: più o meno l’equivalente di quanto emesso in Italia da 150.000 famiglie di 4 persone in un anno per i consumi elettrici), investendo oltre 25 milioni di Euro. Nel corso degli stessi anni, grazie anche a nuove acquisizioni in Europa e America, la capacità produttiva del Gruppo è aumentata di più del 45 %. Sofidel e WWF proseguono ora il lavoro congiunto sul tema clima e energia partito nel 2008 e, in virtù degli importanti cambiamenti avvenuti nell’azienda, definiscono e ampliano i nuovi obiettivi di riduzione aggiornandoli alla nuova realtà dell’impresa.

Entro il 2020 Sofidel si impegna a ridurre le emissioni dirette di gas serra per ogni tonnellata di carta prodotta del 23% rispetto all’anno 2009 – scelto come anno di riferimento per l’iniziativa. In termini di confronto, ciò corrisponde a evitare l’emissione di circa 900.000 tCO2, pari alle emissioni di una flotta di 10.000 tir che percorrano 10.000 km all’anno per 10 anni. L’obiettivo di riduzione sarà raggiunto mediante un piano di investimenti per l’incremento dell’efficienza energetica dei processi, alla produzione combinata di energia elettrica e vapore e all’utilizzo di energie rinnovabili. Tra gli investimenti più recenti già operativi o in fase di ultimazione: l’impianto a biomasse installato in Francia (Frouard) e tre impianti di cogenerazione di cui uno già operativo negli Stati Uniti (Haines City, Florida) e due di prossima installazione in Italia. Nei prossimi anni sarà inoltre implementata in tutti gli stabilimenti la certificazione energetica ISO 50001.

A fronte di questo piano di investimenti, si prevede che la quantità di combustibili consumati annualmente, entro la fine del 2020, sarà coperta per l’8% da fonti rinnovabili, una quota significativa per un’azienda attiva in un settore altamente energivoro come quello cartario.
Sofidel non si è limitata a analizzare le emissioni di gas serra generate direttamente dalle proprie attività, ma ha identificato anche opportunità di riduzione delle emissioni causate da soggetti terzi: entro il 2020, le emissioni di gas serra derivanti dalle attività di fornitura, packaging, trasporto di materia prima e trasporto del prodotto finale, verranno diminuite del 13% rispetto ai livelli del 2010, per ogni tonnellata di carta prodotta. L’obiettivo sarà raggiunto mediante il coinvolgimento dei principali fornitori e l’analisi accurata delle emissioni associate a materiali e servizi che saranno in futuro sostituiti o migliorati.

Un impegno a 360°, dunque, nel rispetto di un percorso continuo e che verrà migliorato nel tempo, monitorando costantemente le evoluzioni tecnologiche e coinvolgendo sempre più i propri fornitori e i propri clienti per un’azione congiunta contro i cambiamenti climatici.
“Il rilancio dell’impegno col WWF all’interno del programma Climate Savers costituisce per Sofidel uno strumento importante per migliorare ancora le proprie performance ambientali.” – dichiara Luigi Lazzareschi, Amministratore Delegato Sofidel – “Uno dei modi attraverso i quali attuiamo quell’idea di responsabilità aziendale allargata che ci fa impegnare non solo per sviluppare la qualità dei nostri prodotti ma anche per innalzare gli standard dei nostri processi produttivi e distributivi, al fine di limitare gli impatti ambientali e agire come promotori del cambiamento”.

“Da otto anni WWF e Sofidel collaborano su questioni strategiche per il settore cartario, per migliorare le politiche di impatto sul clima e le risorse forestali e incoraggiare l’adozione di pratiche sostenibili.” – dichiara Gianfranco Bologna, Direttore Scientifico WWF – “L’obiettivo è dimostrare come sostenibilità ambientale e innovazione, opportunità di sviluppo e competitività possano, guidati da una visione per un futuro planetario diverso dall’attuale, andare di pari passo. Il prosieguo della collaborazione, fatta anche di positivi scambi di know how e competenze, ci da la possibilità di continuare a sperimentare nuove azioni per la riduzione degli impatti ambientali, coinvolgendo l’intera filiera particolarmente in questo anno cruciale per gli impegni che la comunità internazionale dovrà prendere, nell’occasione della 21° Conferenza della Parti della Convenzione sul clima che avrà luogo a Parigi il prossimo dicembre. E’ un programma che vede sia Sofidel che WWF fortemente impegnati, consapevoli che le buone pratiche potranno essere poi promosse e condivise con l’intero settore”.

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