4 organizzazioni no profit e 4 idee per salvare la Foresta Amazzonica

Nel tentativo di proteggere una delle risorse più preziose del mondo, L’Amazzonia, queste quattro organizzazioni non profit utilizzano diversi metodi per preservare la foresta pluviale amazzonica per le generazioni future. La foresta amazzonica è una della Nuove 7 meraviglie del mondo naturale , che copre una vasta area e sede di milioni di specie di piante e animali. Si estende attraverso Brasile, Perù, Venezuela, Ecuador, Colombia, Guyana, Bolivia, Suriname e Guiana francese, essa rappresenta il 54% delle foreste pluviali totali della terra.

La foresta amazzonica produce più del 20% dell’ossigeno della terra ed considerata i polmoni del pianeta. A seguito del cambiamento climatico e della deforestazione eccessiva, la foresta amazzonica è in una posizione precaria, la sua estensione va diminuendo e mette in pericolo le piante, animali e le persone che vivono nei suoi dintorni.
Vi presentiamo ora quattro organizzazioni che stanno lavorando per salvare l’Amazzonia e garantire che la salute e la longevità della foresta pluviale venga conservata e mantenuta.

1. Lavorare con le popolazioni indigene dell’Amazzonia
Amazon Watch: sono circa 250.000 coloro che attualmente vivono nella foresta pluviale e sono costituiti da 215 gruppi etnici con 170 lingue diverse. A causa dell’afflusso di società esterne e organizzazioni multinazionali che hanno qui molteplici interessi economici, molti popoli indigeni stanno perdendo la loro case e il loro stile di vita. Amazon Watch è, per così dire il loro avvocato, sviluppa infatti partnership con gruppi indigeni e organizzazioni ambientaliste in campagne per i diritti umani, responsabilità aziendale e conservazione dei preziosi sistemi ecologici dell’Amazzonia.

2. Acquistare terreni in Amazzonia per proteggerli
Rainforest Trust: questa associazione senza scopo di lucro ha un approccio tutto suo persalvare la foresta pluviale, infatti identifica le zone che sono più a rischio e poi le acquista privatamente, permettendo ad organizzazioni no profit locali affidabili di gestirle. Rainforest Trust contribuisce alla formazione delle popolazioni locali per impiegarle quali guardie della riserva naturale, per monitorare la fauna selvatica e guide di eco-turistiche, creando una comunità solida in grado di proteggere la biodiversità all’interno delle foreste.

3. Certificazione dei prodotti Amazon-Safe
Rainforest Alliance: questa organizzazione senza scopo di lucro ha creato un simbolo riconosciuto a livello internazionale della sostenibilità ambientale, sociale ed economica per contrassegnare i prodotti o ingredienti che provengono dal Rio delle Amazzoni e fanno parte della Rainforest Alliance Certified. Utilizzando come simbolo una rana che salta, Rainforest Alliance sta cambiando il comportamento dei consumatori promuovendo i prodotti e le imprese che subiscono rigorosi standard di certificazione per garantire che essi tutelino l’ecologia della foresta pluviale, sostenendo anche le imprese locali.

4. Sensibilizzare attraverso arte, scienza e multimedia
Amazon Aid Foundation: questa fondazione utilizza documentari, musica e partner per diffondere il messaggio della conservazione della foresta pluviale. Amazon Aid Foundation lavora con esperti ecologisti forestali che fungono da consulenti scientifici, assicurando che le informazioni diffuse siano accurate e up-to-date, per proteggere la foresta amazzonica.

Condividi questo articolo: 




 

Altre Notizie