Asti: Apre Albergo etico, un nuovo modo di mettere in relazione disabilità e turismo

Un hotel, unico nel suo genere in Italia, è stato inaugurato ad Asti, Si tratta del primo Albergo Etico italiano, nato per perseguire un progetto ‘etico’ appunto: formare e dare lavoro non solo ai ragazzi con sindrome Down, ma diventare una struttura accessibile a tutti. L’Albergo, che si trova in corso Galileo Ferraris, ha tre stelle, 21 camere e un ristorante da 50 coperti.

Un nuovo modo, quindi, di mettere in relazione disabilità, turismo e concetto di assistenza e benessere, per una serie di esperienze importanti ed innovative che dopo essere confluite in questo libro porteranno nelle prossime settimane all’apertura ad Asti del primo Albergo Etico d’Italia. L’esperienza Albergo Etico è stata al centro di convegni e dibattiti, è stata illustrata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e a Papa Francesco; nel 2012 ha vinto il “Civi Europaeo Premium”, vale a dire il “Premio Cittadino Europeo” assegnato dal Parlamento Europeo, e quest’anno è presente nel Padiglione Italia di Expo2015, perché tra le storie dell’Italia che “ce l’ha fatta” c’è anche quella di Niccolò, dell’Albergo Etico di Asti. Dal 2006 il modello Albergo Etico è stato inoltre progressivamente perfezionato, arrivando a delineare un “Metodo Albergo Etico” che appunto viene raccontato nella pubblicazione. L’obiettivo dell’Associazione è diventato aprire un Albergo in cui poter formare professionalmente i ragazzi e portarli verso l’indipendenza maturando competenze trasversali e autonomia personale.

Nasce così l’Idea di dedicare uno spazio dell’Albergo all’Accademia dell’indipendenza, uno spazio in cui imparare a vivere da soli, gestirsi in modo autonomo, sperimentare la formazione “tra pari” in cui i ragazzi senior trasferiscono le loro capacità e competenze ai ragazzi appena arrivati. La collaborazione con FAB (Fondo Assistenza e Benessere) nasce dalla constatazione che gli obiettivi dell’Associazione Albergo Etico sono in linea con le finalità che il Fondo persegue nell’ambito dei servizi sociali e di assistenza, volte all’integrazione nel tessuto socio economico dei ragazzi con disabilità, con ripercussioni positive anche per le famiglie.

“Il Consiglio Direttivo di FAB – spiega infatti il Presidente del Fondo Adriano Coppa – intende promuovere e sostenere le iniziative di Albergo Etico in quanto sono in linea con gli scopi e le finalità sociali e assistenziali oggetto delle finalità del Fondo. La combinazione delle prestazioni offerte da FAB e le azioni di Albergo Etico concorrono, infatti, alla creazione a livello territoriale di un modello semplice e innovativo che può essere replicato in altre realtà locali. Il Fondo – aggiunge Coppa – ha in animo di strutturare piani sanitari dedicati al mondo della disabilità e in quest’ottica intende consolidare le sinergie con Albergo Etico”.

“Un’accoglienza turistica – spiega l’assessore al Turismo del Comune di Asti, Andrea Cerrato – che vogliamo sia aperta a tutti, in cui l’attenzione per le persone con esigenze specifiche deve rappresentare una scelta consapevole e responsabile per rispondere non solo alla domanda, sempre più crescente da parte delle persone con disabilità, di viaggiare e fruire del territorio, ma più in generale alla necessità di contribuire ad uno sviluppo economico più equo e inclusivo, anche nel settore turistico. Attraverso il progetto Turismabile, la Consulta per le Persone in Difficoltà di Torino si occupa da anni di questi temi, promuovendo la cultura del “turismo per tutti” mediante azioni di sensibilizzazione e formazione degli operatori della filiera turistica, vale a dire albergatori, ristoratori, esercizi commerciali, tour operator, eccetera”, il progetto dell’Associazione Albergo Etico è complementare perché si pone l’obiettivo di creare una cultura tra gli operatori del settore turistico che favorisca l’inserimento lavorativo di ragazzi con sindrome di Down, e disabilità intellettive più in generale, proprio in questo ambito.

Il progetto “Verso una città etica”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Albergo Etico, la Consulta per le Persone in Difficoltà e il Consorzio Turistico Langhe Monferrato e Roero ha permesso non solo di raccontare cosa si sta facendo (Albergo Etico, Turismabile) ma anche individuare itinerari accessibili e fruibili da persone con esigenze specifiche sul territorio Langhe Monferrato e Roero e formare nuove professionalità – il corso sull’accessibilità della filiera turistica è stato molto apprezzato dai giovani che l’hanno frequentato e dai professionisti (architetti, geometri, operatori turistici) che hanno partecipato ad alcune giornate a loro dedicate.

Il contributo di Fondazione Vodafone Italia è stato determinante per la realizzazione dell’Accademia dell’Indipendenza, uno spazio all’interno dell’albergo in cui i ragazzi imparano a vivere in modo autonomo. “Crediamo fortemente in questo progetto, – sostiene Maria Cristina Ferradini, Responsabile Sostenibilità e Fondazione di Vodafone Italia – che punta a sostenere una società più inclusiva e capace di ridurre il disagio sociale, favorendo l’accessibilità e contribuendo a migliorare la qualità di vita delle persone, in questo caso attraverso la formazione e l’ingresso nel mondo del lavoro”.

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