Fermiamo lo Yulin Festival: “La sagra del cane” uccide in un solo giorno ogni anno oltre 10.000 cani, poi cucinati e mangiati durante l’evento

La rivolta contro lo Yulin Festival è ormai di portata mondiale e l’Italia non poteva mancare all’appello contro questa terribile “Sagra del cane” che si svolge ogni estate nella cittadina del sud della Cina. Su Firmiamo.it è stata quindi aperta una petizione popolare che chiede a gran voce che il Festival venga chiuso per sempre, senza tradizioni che tengano.

In occasione del solstizio d’estate, la cittadina di Yulin si trasforma infatti in un vero e proprio macello a cielo aperto che uccide senza pietà oltre 10.000 cani di provenienza ignota per poi cucinarli nelle più svariate ricette e mangiarli durante la giornata. Molti di questi animali probabilmente sono stati rubati dalle loro famiglie, altri sono stati presi dalle strade senza curarsi delle malattie di cui i randagi possono essere portatori. Inoltre, anche se mangiare carne di cane in Cina è completamente legale, la legge prevede una quarantena in laboratorio prima della sua circolazione, norma che non viene applicata nel caso del Festival che diventa così illegale. Dal canto loro, le autorità locali si sono limitate a dire che non hanno mai patrocinato l’iniziativa, lavandosene completamente le mani.

“Persino gli animalisti cinesi si sono mossi per fermare questa carneficina gastronomica ottenendo solo l’anticipazione del festival di una settimana per paura delle manifestazioni. A loro supporto è partita una vera insurrezione mondiale dall’Inghilterra, all’America fino all’Australia… Noi italiani, che tanto amiamo gli animali, non dobbiamo rimanere indietro. Chiediamo che lo Yulin festival venga chiuso per sempre:  Per aderire all’iniziativa, basta andare al link e cliccare su “firma”.

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